Il dolore
PROTESTE A MaSSAROSA
Auto dell’Asl multate durante un servizio
MASSAROSA. Due auto che andavano a fare un servizio sanitario sono state multate dai vigili. Un caso che sta suscitando la polemica a Massarosa. Se da una parte infatti le macchine non avevano un...
2 MINUTI DI LETTURA
MASSAROSA. Due auto che andavano a fare un servizio sanitario sono state multate dai vigili. Un caso che sta suscitando la polemica a Massarosa. Se da una parte infatti le macchine non avevano un permesso speciale per parcheggiare in divieto di sosta, dall’altra alcuni si interrogano sull’opportunità di multare, come previsto dalla legge, degli operatori che, costretti dalla pioggia battente di martedì, stavano andando a prestare servizio ad alcuni ammalati.
Martedì mattina infatti due infermiere che lavorano per una cooperativa privata convenzionata con la Asl, si sono trovate altrettanti verbale sul parabrezza al momento in cui sono uscite dalla casa in cui hanno prestato servizio sanitario.
La donna effettivamente aveva parcheggiato in divieto di sosta ma «le condizioni atmosferiche non consentivano di parcheggiare correttamente - racconta il figlio di una della due donne, Jacopo Del Dianda - gli operatori devono portarsi dietro le borse con il materiale sanitario per le terapie».
La macchina, secondo la ricostruzione di una delle infermiere, «sarebbe stata parcheggiata senza dar fastidio a nessuno e senza evitare problemi all’eventuale passaggi dei mezzi di soccorso».
E prosegue nel racconto: «Prima di posteggiare - racconta Del Dianda - erano presenti i vigili di Massarosa poco lontano: hanno visto le due infermiere con divisa bianca e borse sanitarie alle spalle ma hanno detto nulla. Una volta finito il servizio, dopo 45 minuti, erano arrivate le sanzioni. Le multe sono state pagata non dall’azienda, ma dalle tasche di chi a parcheggiato male».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Martedì mattina infatti due infermiere che lavorano per una cooperativa privata convenzionata con la Asl, si sono trovate altrettanti verbale sul parabrezza al momento in cui sono uscite dalla casa in cui hanno prestato servizio sanitario.
La donna effettivamente aveva parcheggiato in divieto di sosta ma «le condizioni atmosferiche non consentivano di parcheggiare correttamente - racconta il figlio di una della due donne, Jacopo Del Dianda - gli operatori devono portarsi dietro le borse con il materiale sanitario per le terapie».
La macchina, secondo la ricostruzione di una delle infermiere, «sarebbe stata parcheggiata senza dar fastidio a nessuno e senza evitare problemi all’eventuale passaggi dei mezzi di soccorso».
E prosegue nel racconto: «Prima di posteggiare - racconta Del Dianda - erano presenti i vigili di Massarosa poco lontano: hanno visto le due infermiere con divisa bianca e borse sanitarie alle spalle ma hanno detto nulla. Una volta finito il servizio, dopo 45 minuti, erano arrivate le sanzioni. Le multe sono state pagata non dall’azienda, ma dalle tasche di chi a parcheggiato male».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google