L’appello: aiutate Paolo e Thomas costretti in pineta
VIAREGGIO. «Lavoravano tutti e due fino a poco tempo fa, ma oggi sono completamente allo sbando senza un lavoro e senza un futuro, stanno male, sono disperati», dormono in pineta «ed hanno bisogno di...
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VIAREGGIO. «Lavoravano tutti e due fino a poco tempo fa, ma oggi sono completamente allo sbando senza un lavoro e senza un futuro, stanno male, sono disperati», dormono in pineta «ed hanno bisogno di farmaci». È l’appello che arriva da Emanuele Battella e Dina Lazzerini, da tempo impegnati nel soccorso di cittadini italiani che abbiano necessità gravi.
I due uomini si chiamano Paolo e Thomas: «Thomas è stato morso da un cane nei giorni scorsi e ha bisogno di medicine antisettiche per le ferite riportate. Deve riposare, ma purtroppo dorme sotto il cielo con delle coperte zuppe e con quelle di fortuna di nylon della Croce rossa», raccontano Battella e Lazzerini. I quali si chiedono: «Le istituzioni dove sono? Gli assistenti sociali? Il sindaco? Gli assessori? I consiglieri comunali?».
Il Comune di Viareggio è al dissesto, ma questa condizione non ha certo diminuito il disagio sociale che ha visto tagliare ogni tipo di contributi, senza un’operazione di ricerca di contributi alternativi. Operazione che pure si mette in atto per altri settori, compreso lo studio per il terzo lotto del’asse di penetrazione.
«Al Ferrhotel ci sono sei stanze libere», concludono Battella e Lazzerini: «Possibile che Paolo e Thomas debbano dormire in pineta?». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I due uomini si chiamano Paolo e Thomas: «Thomas è stato morso da un cane nei giorni scorsi e ha bisogno di medicine antisettiche per le ferite riportate. Deve riposare, ma purtroppo dorme sotto il cielo con delle coperte zuppe e con quelle di fortuna di nylon della Croce rossa», raccontano Battella e Lazzerini. I quali si chiedono: «Le istituzioni dove sono? Gli assistenti sociali? Il sindaco? Gli assessori? I consiglieri comunali?».
Il Comune di Viareggio è al dissesto, ma questa condizione non ha certo diminuito il disagio sociale che ha visto tagliare ogni tipo di contributi, senza un’operazione di ricerca di contributi alternativi. Operazione che pure si mette in atto per altri settori, compreso lo studio per il terzo lotto del’asse di penetrazione.
«Al Ferrhotel ci sono sei stanze libere», concludono Battella e Lazzerini: «Possibile che Paolo e Thomas debbano dormire in pineta?». (d.f.)
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