Attenzione
CORSANICO
I cibi a scuola serviti nella plastica
Si è rotta la lavastoviglie, la rappresentante dei genitori: «Ora basta»
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MASSAROSA. Alla mensa della scuola dell’infanzia di Corsanico da un mese il cibo viene servito in piatti e bicchieri di plastica. Motivo: si è rotta la lavastoviglie e non è ancora stata riparata. Tra i genitori cresce il disappunto. A darle voce è la rappresentante dei genitori Maria Santini che dopo avere sollecitato invano un intervento agli uffici comunali competenti ha preso carta e penna e scritto una lettera di protesta.
La signora rievoca i fatti, iniziati con la segnalazione del guasto avvenuto il 15 dicembre prima alla segreteria e quindi all’ufficio scuola. «Da quel momento i bambini hanno dovuto mangiare nei piatti di plastica e io mi domando: per quale motivo l’addetta non può lavare i piatti a mano? Il lavoro è ridotto si tratta di pochissimi bambini (gli iscritti sono 20). Pareva che al rientro la lavastoviglie dovesse essere sistemata o cambiata. Durante la scorsa settimana io e altri genitori abbiamo telefonato alla società appaltatrice del servizio che ci ha rimandato all’ufficio scuola. A me personalmente l’incaricata si è affrettata a dire che non avrei dovuto chiamare in quanto spettava alla scuola la segnalazione (già fatto settimane prima), che il guasto era stato preso in carico e che comunque il cibo nei piatti di plastica era ugualmente valido. Cara signora io ho due bimbi che pranzano a mensa e per ognuno dei quali pago 4,20 euro a pasto e non accetto che persista un problema di facile risoluzione. In secondo luogo non è vero che il cibo resta inalterato. Esistono molti studi a tal proposito. In terzo luogo vogliamo parlare della pericolosità di una forchetta di plastica? Inutile infine studiare menù bio e poi usare plastica a più non posso».
La signora rievoca i fatti, iniziati con la segnalazione del guasto avvenuto il 15 dicembre prima alla segreteria e quindi all’ufficio scuola. «Da quel momento i bambini hanno dovuto mangiare nei piatti di plastica e io mi domando: per quale motivo l’addetta non può lavare i piatti a mano? Il lavoro è ridotto si tratta di pochissimi bambini (gli iscritti sono 20). Pareva che al rientro la lavastoviglie dovesse essere sistemata o cambiata. Durante la scorsa settimana io e altri genitori abbiamo telefonato alla società appaltatrice del servizio che ci ha rimandato all’ufficio scuola. A me personalmente l’incaricata si è affrettata a dire che non avrei dovuto chiamare in quanto spettava alla scuola la segnalazione (già fatto settimane prima), che il guasto era stato preso in carico e che comunque il cibo nei piatti di plastica era ugualmente valido. Cara signora io ho due bimbi che pranzano a mensa e per ognuno dei quali pago 4,20 euro a pasto e non accetto che persista un problema di facile risoluzione. In secondo luogo non è vero che il cibo resta inalterato. Esistono molti studi a tal proposito. In terzo luogo vogliamo parlare della pericolosità di una forchetta di plastica? Inutile infine studiare menù bio e poi usare plastica a più non posso».
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