Gioco
Turisti da tutta Europa per i tappeti di segatura
di Cesare Bonifazi
Il tradizionale evento camaiorese firma un accordo con la Francigena Delegazioni dalle varie tappe assisteranno alla manifestazione di giugno
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CAMAIORE. Una spinta in più per la tradizionale festa del Corpus Domini di Camaiore. A bollire in pentola sono alcune novità che daranno un respiro internazionale alla consueta realizzazione dei tappeti di segatura, o pula, che ritraggono scene sacre con colori e materiali effimeri.
Quest’anno il tema della manifestazione è quella della via Francigena, le varie opere rappresenteranno le tappe del percorso di pellegrinaggio da Canterbury a Roma.
Proprio per questo motivo una delegazione di tappetari, guidata dall’assessore Carlo Alberto Carrai, è andata in settimana a parlare con l’associazione Francigene europee che racchiude tutti i Comuni che si trovano lungo il tracciato. L’associazione si è resa disponibile a pubblicizzare e a rendere noto alle varie nazioni l’evento camaiorese. È stata assicurata quindi la presenza di rappresentanti dei vari territori, dall’Inghilterra alla Francia, passando dalla Svizzera.
Questo garantirà, non solo un forte afflusso per l’edizione di quest’anno, che si svolgerà il 2 e il 3 giugno, ma anche un forte ritorno sul piano dell’immagine, anche per le prossime edizioni. I rappresentanti verranno omaggiati di un ricordo per la partecipazione.
Ma il lavoro ancora non è finito. Il prossimo 27 di gennaio ci sarà un convegno proprio con le delegazioni a Monteriggioni. Lì verrà esposto dall’amministrazione e dai rappresentanti dei tappetari tutto il progetto su Camaiore
«Abbiamo trovato un buon viatico per portare la manifestazione un po’ fuori dai confini versiliesi - dice Massimiliano Turba - ci sono altre cose in via di stabilizzazione che renderanno la manifestazione veramente di respiro internazionale e non solo europeo».
Turba si riferisce al fatto che adesso i tappetari fanno parte dell’associazione internazionale dell’arte di strada e delle arti effimere che ha sede a Barcellona, in Catalogna. Insieme ad altri 45 nazioni, tra cui il Giappone e gli Stati Uniti, verrà fatto presto un congresso.
I tappeti sono una tradizione secolare a Camaiore: chiamate “opere dalla bellezza effimera” sono veri e propri tappeti costruiti nell’arco di una notte per le strade del centro e che durano lo spazio di poche ore, dall'alba fino al passaggio della processione religiosa del Corpus Domini.
Lunghi decine di metri, i tappeti sono costituiti da segatura di legno che, aggiunta a particolari coloranti, produce effetti dal forte impatto cromatico. La segatura colorata viene setacciata attraverso pannelli di compensato intagliati, molti mesi prima, in modo da creare forme e immagini legate al soggetto prescelto.
Quest’anno il tema della manifestazione è quella della via Francigena, le varie opere rappresenteranno le tappe del percorso di pellegrinaggio da Canterbury a Roma.
Proprio per questo motivo una delegazione di tappetari, guidata dall’assessore Carlo Alberto Carrai, è andata in settimana a parlare con l’associazione Francigene europee che racchiude tutti i Comuni che si trovano lungo il tracciato. L’associazione si è resa disponibile a pubblicizzare e a rendere noto alle varie nazioni l’evento camaiorese. È stata assicurata quindi la presenza di rappresentanti dei vari territori, dall’Inghilterra alla Francia, passando dalla Svizzera.
Questo garantirà, non solo un forte afflusso per l’edizione di quest’anno, che si svolgerà il 2 e il 3 giugno, ma anche un forte ritorno sul piano dell’immagine, anche per le prossime edizioni. I rappresentanti verranno omaggiati di un ricordo per la partecipazione.
Ma il lavoro ancora non è finito. Il prossimo 27 di gennaio ci sarà un convegno proprio con le delegazioni a Monteriggioni. Lì verrà esposto dall’amministrazione e dai rappresentanti dei tappetari tutto il progetto su Camaiore
«Abbiamo trovato un buon viatico per portare la manifestazione un po’ fuori dai confini versiliesi - dice Massimiliano Turba - ci sono altre cose in via di stabilizzazione che renderanno la manifestazione veramente di respiro internazionale e non solo europeo».
Turba si riferisce al fatto che adesso i tappetari fanno parte dell’associazione internazionale dell’arte di strada e delle arti effimere che ha sede a Barcellona, in Catalogna. Insieme ad altri 45 nazioni, tra cui il Giappone e gli Stati Uniti, verrà fatto presto un congresso.
I tappeti sono una tradizione secolare a Camaiore: chiamate “opere dalla bellezza effimera” sono veri e propri tappeti costruiti nell’arco di una notte per le strade del centro e che durano lo spazio di poche ore, dall'alba fino al passaggio della processione religiosa del Corpus Domini.
Lunghi decine di metri, i tappeti sono costituiti da segatura di legno che, aggiunta a particolari coloranti, produce effetti dal forte impatto cromatico. La segatura colorata viene setacciata attraverso pannelli di compensato intagliati, molti mesi prima, in modo da creare forme e immagini legate al soggetto prescelto.
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