Il Tirreno

Versilia

Tanta gente e telecamere alla Cittadella

di Donatella Francesconi
Tanta gente e telecamere alla Cittadella

Viareggio sotto i riflettori di Mediaset Marcucci: «Dirette Rai un po’ “mosciotte”»

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VIAREGGIO. Folla delle grandi occasioni in Cittadella, ieri pomeriggio, con gli hangar aperti, le prove delle coreografie, il sole, qualche maschera, l’aria frizzantina che sa già di coriandoli. In tanti hanno voluto dare una sbirciatina alle costruzioni per le quali è iniziato il conto alla rovescia verso il primo Corso, il 27 gennaio. E tra chi si è affacciato sul grande palcoscenico della manifestazione simbolo di Viareggio anche le telecamere di Studio aperto che ieri all’ora di pranzo ha mandato in onda un ampio servizio proprio dalla Cittadella.

Non sarà questo l’unico passaggio Mediaset tra la cartapesta in riva al mare, come conferma la presidente della Fondazione Carnevale, Marialina Marcucci: «Un servizio da Tg5, ed ancora Mattino Cinque, ma oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo avuto 25 blogger che seguiranno il Carnevale, selezionati tra tanti che si sono fatti avanti. E la Rai è già venuta, sia per “BellItalia” che per “Uno mattina”».

Parlando di Rai, è inevitabile toccare con la presidente della Fondazione il dilemma diretta sì-diretta no. Marcucci sembra avere le idee molto chiare sull’argomento, che affronta dettagliando: «Le dirette Rai degli ultimi anni erano, come direi, un po’ “mosciotte”. Così che la Rai stessa ha chiesto di fare qualcosa di diverso».

La decisione finale sarà presa nella riunione di mercoledì 17: «Vengono loro a Viareggio - continua Marcucci - e facciamo un piano di lavoro». Addentrandosi nei particolati, Marcucci anticipa qualcosa sullo svolgimento della trasmissione: «La diretta ci sarà, ma non in orario di Corso mascherato». Le immagini della sfilata ci saranno, ma saranno registrate: «Ci saranno ospiti, tre telecamere, le immagini di quando i carri lasciano la Cittadella perché gli spettatori vogliono vedere la manifestazione dall’interno. E vogliono il racconto della storia della manifestazione, i particolari sulla tecnologia, e vogliono vedere il popolo del Carnevale».

Insomma, sembra di capire che Marialina Marcucci abbia già messo sul tavolo la scaletta della trasmissione Rai e che l’incontro di mercoledì sia solo l’appuntamento per ratificare l’intesa e definire i dettagli. «Lo scopo è quello di far vivere, attraverso le telecamere, un’esperienza completa. Che è un po’ quello che oggi il pubblico richiede».

Certo, non sarà più quella diretta della sfilata alla quale Viareggio ha abituato gli spettatori Rai, diretta che ha una storia importante alle spalle per quanto riguarda i numeri di spettatori, che è poi questo che fa la differenza quando si tratta di ciò che va in onda.

Ma pare di capire che la Fondazione ed il suo presidente abbiano deciso di diversificare l’offerta televisiva: «Abbiamo avuto tante richieste», conferma Marcucci. E dopo l’incontro con la Rai di mercoledì, giovedì tocca alle telecamere della televisione della Svizzera italiana che approdano in Cittadella.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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