Sicurezza
Inseguito con un bastone dai ladri
I malviventi lo hanno minacciato e poi gli hanno distrutto la macchina
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MASSAROSA. I ladri non temono di essere scoperti, anzi si ribellano. David Cupisti non è il solo che si è trovato i(c.b.) ladri in casa venerdì sera. Nella scia di furti che hanno coinvolto le colline massarosesi un altro cittadino di Stiava, poco distante dalla casa del ristoratore, è stato visitato dai malviventi.
Al contrario di Cupisti l’uomo, che ha deciso di rimanere anonimo per paura di ulteriori ritorsioni, non sono è stato derubato ma i ladri lo hanno pure minacciato con un bastone e gli hanno distrutto la macchina. Un episodio grave che ha messo in allarme non solo il vicinato ma tutta la comunità di Massarosa che attraverso la chat Massarosa Sicura sta facendo rimbalzare la segnalazione.
«Si trattava di due ragazzi dell’est Europa – racconta l’uomo spaventato – avranno avuto all’incirca venticinque anni, alti circa un metro e settanta, magri, vestiti con tute da ginnastica nere/grigio scuro, cappellini e uno dei due aveva una bandana nera con disegni rossi l’altro anche lui volto parzialmente coperto».
Il proprietario di casa si trovava poco distante dalla sua abitazione quando improvvisamente ha sentito suonare l’allarme.
Si è diretto subito verso casa e lì ha trovato i due uomini che stavano uscendo di casa tentando di darsi alla macchia. L’uomo quindi ha tentato di inseguirli per un po’ ma è successo qualcosa che non si aspettava.
I ladri si sono fermati e hanno deciso di tornare indietro facendo desistere il proprietario dall’inseguimento. Lo hanno minacciato e non contenti si sono accaniti contro la sua auto distruggendola e facendosi beffe di lui. Un fatto molto grave che aumenta ulteriormente il già precario senso di sicurezza di alcuni cittadini delle colline, da tempo vessati dai furti in casa.
Il proprietario, a quel punto, ha chiamato prontamente chiamato il 112 ma quando i carabinieri sono arrivati sul posto i ladri si erano dileguati nella boscaglia.
(c.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Al contrario di Cupisti l’uomo, che ha deciso di rimanere anonimo per paura di ulteriori ritorsioni, non sono è stato derubato ma i ladri lo hanno pure minacciato con un bastone e gli hanno distrutto la macchina. Un episodio grave che ha messo in allarme non solo il vicinato ma tutta la comunità di Massarosa che attraverso la chat Massarosa Sicura sta facendo rimbalzare la segnalazione.
«Si trattava di due ragazzi dell’est Europa – racconta l’uomo spaventato – avranno avuto all’incirca venticinque anni, alti circa un metro e settanta, magri, vestiti con tute da ginnastica nere/grigio scuro, cappellini e uno dei due aveva una bandana nera con disegni rossi l’altro anche lui volto parzialmente coperto».
Il proprietario di casa si trovava poco distante dalla sua abitazione quando improvvisamente ha sentito suonare l’allarme.
Si è diretto subito verso casa e lì ha trovato i due uomini che stavano uscendo di casa tentando di darsi alla macchia. L’uomo quindi ha tentato di inseguirli per un po’ ma è successo qualcosa che non si aspettava.
I ladri si sono fermati e hanno deciso di tornare indietro facendo desistere il proprietario dall’inseguimento. Lo hanno minacciato e non contenti si sono accaniti contro la sua auto distruggendola e facendosi beffe di lui. Un fatto molto grave che aumenta ulteriormente il già precario senso di sicurezza di alcuni cittadini delle colline, da tempo vessati dai furti in casa.
Il proprietario, a quel punto, ha chiamato prontamente chiamato il 112 ma quando i carabinieri sono arrivati sul posto i ladri si erano dileguati nella boscaglia.
(c.b.)
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