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Slitta la manifestazione pro migranti

Slitta la manifestazione pro migranti

Nando Melillo: «C’è troppa tensione, ora è meglio cercare il dialogo. Ma questo è un solo rinvio»

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PIETRASANTA. Il sit-in slitta ad altra data, l’impegno a favore dell’accoglienza ai migranti, però, non si ferma. La decisione di rimandare «e non di annullare – fanno sapere dall’associazione Mangi chi ha fame, visto che presto o tardi l’iniziativa verrà organizzata - la manifestazione di domenica 14 gennaio a Capriglia, è stata presa al termine dell’incontro di martedì scorso a Solaio». Incontro che ha visto la partecipazione di una settantina di persone. Il Mangi chi ha fame ha proposto il sit-in, ma già altre associazioni e ancora molti cittadini hanno aderito e sono pronti a manifestare per l’accoglienza. C’è molta sensibilità sull’argomento. Lo faremo il sit in, quindi anche se a tempo debito: di sicuro non domenica prossima – spiega Nando Melillo, referente dell’associazione – perché prima vanno fatti altri passi. Non è nostra intenzione surriscaldare gli animi, anzi, è vero il contrario: con la comunità di Capriglia intendiamo dialogare, dire la nostra in un contesto di civiltà e rispetto delle opinioni. Fermo restando che quanto fatto contro il Centro di accoglienza della frazione, ci riferiamo al tentato incendio, resta qualcosa di grave è vergognoso che va condannato da tutti, senza alcun tipo di giustificazione». Ieri mattina l’associazione ha telefonato al presidente del Comitato di Capriglia, Alberto Genovesi. «A nostro avviso un incontro, fra una nostra rappresentanza e la loro, è doveroso e lo abbiamo detto a Genovesi: è il momento di parlare, di spiegarsi. Noi vogliamo dire la nostra su cosa intendiamo per integrazione e ancora ribadire l’importanza, dell’accoglienza, loro ci esprimeranno il punto di vista della comunità che non vuole sapere di ospitare i migranti. Da parte nostra non c’è alcun pregiudizio o ancora presa di posizione contro la gente di Capriglia, ma detto questo non possiamo neppure accettare l’idea di passare per quelli che gettano benzina sul fuoco. Chi ha gettato la benzina e ha fatta danni sono gli autori del tentato incendio, non certo chi manifesta, serenamente, una propria convinzione. Detto questo – aggiunge Melillo – già stamani faremo informazione e volantinaggio davanti al mercato di piazza Statuto: sappiamo bene che sul tema dell’accoglienza dei migranti molti cittadini non intendono ragioni, ma al tempo stesso riteniamo che sulla questione ci sia molto da dire e da approfondire. Una volta completata questa fase di informazione e dialogo organizzeremo il sit-in a Capriglia, dove ritengo saremo in numero importante a ribadire la nostra solidarietà e vicinanza ai migranti». Di tutt’altra opinione Alberto Giovannetti, coordinatore di Forza Italia. «Sono preoccupato per il clima di tensione che si sta creando attorno a Capriglia e alla sua comunità. Trovo fuori luogo la manifestazione annunciata dall’associazione Mangi chi ha fame: non è questo né il momento, né la situazione per fomentare contrasti e reazioni, né tanto meno per continuare ad alimentare lo scontro che è già molto pesante. Vogliono manifestare? Lo facciano altrove, magari davanti a Palazzo Chigi e non certo a Capriglia». (l.b.)

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