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Versilia

Nasce lo sportello per il lavoro precario

Nasce lo sportello per il lavoro precario

L’ufficio nascerà come potenziamento del Nidil. L’accusa di Cgil: «La ripresa del mercato non sta portando posti»

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VIAREGGIO. La Cigl di Viareggio cambia sede e conclude un ciclo decennale. Al momento del trasloco nei nuovi locali presi in affitto poco distante, nello stabile che era della Viareggio Patrimonio, è il momento di fare un bilancio e di lanciare nuove idee per il futuro.

La prima tra tutti è quella di uno sportello dedicato al lavoro precario: non solo un supporto ai contratti e alla disciplina ma un vero e proprio aiuto alla ricerca di un’occupazione. L’ufficio nasce come potenziamento del Nidil, quella struttura interna al sindacato che si occupa delle cosiddette “nuove identità lavorative. Un nuovo strumento quello messo in campo per guidare i lavoratori.

«Viareggio - per stessa ammissione del segretario provinciale di Cgil Lucca Rossano Rossi - è un punto nevralgico del lavoro nella nostra Provincia. Dei 40mila iscritti al sindacato a Lucca circa il 40% vive e lavora lungo la costa dove abbiamo più di un ufficio. È necessario tutelare questi 16mila persone distribuite nelle varie categorie: principalmente nell’edilizia (lapideo), nei servizi al turismo, metalmeccanici del settore Nautica e i pensionati - e poi accusa - il nostro lavoro è instancabile, anche in un periodo come questo in cui si parla di ripresa. Se infatti è vero che le aziende crescono, questo non crea lavoro: si parla sempre di contratti precari e di un monte ore totale che è essenzialmente diminuito. Bisogno inoltre che i lavoratori, nell’epoca dell’industria 4.0, si aggiornino sempre di più».

E ribadisce: «Sul territorio il quadro è di luci e ombre, con grandi potenzialità e una certa ripresa del mercato, soprattutto della nautica, ma che non si traducono in una maggiore e migliore occupazione che resta invece precaria, sommersa o semi sommersa, legata ad appalti e subappalti, scarsamente retribuita, perché si cerca sempre di tagliare sul costo del lavoro».

Proprio per questo il nuovo plesso in cui si trasferisce la Camera del Lavoro è anche un nuovo capitolo, una situazione di continuità e di rottura: «La Cgil a Viareggio e in Versilia – ha detto ancora Rossi – vuole continuare la sua storia che l’ha vista protagonista delle lotte per il lavoro, i diritti e una società più giusta durante il suo secolo e oltre di vita, in un costante dialogo con il territorio e le sue istituzioni alle quali diciamo che oggi più che mai c’è bisogno di partecipazione e confronto».

Alla conferenza stampa era presente Fabrizio Simonetti, responsabile dell’organizzazione della Cgil provinciale: «Il trasloco – ha spiegato - si è reso necessario a causa delle condizioni del vecchio immobile, non più adeguato ad accogliere le centinaia di persone che ogni giorno si rivolgono ai nostri servizi. La nuova sede, anch’essa in affitto, ha l’ascensore e le caratteristiche di funzionalità e di accessibilità per tutti, compresi i disabili e ospiterà anche la sezione locale dell’Anpi». Le nostre attività restano pressoché le stesse – continua Simonetti – e anche l’ubicazione della sede cambia di poco, ma miglioreranno notevolmente la modalità di erogazione dei servizi e la fruibilità da parte della cittadinanza, a partire dal Caaf che sarà organizzato tutto sul piano terra. Novità ci saranno come detto sul fronte del lavoro atipico e precario. Si chiude così un periodo che ha visto la Cgil alle prese con una serie di difficoltà interne e oggi ripartiamo con un nuovo slancio».

Cesare Bonifazi

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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