Il Tirreno

Versilia

I candidati prendono tempo grazie al voto posticipato

di Luca Basile
I candidati prendono tempo grazie al voto posticipato

Taccola svela il proprio progetto su Marina: «Lista e assessorato di riferimento» Nel centrosinistra Neri sempre più vicino all’investitura senza elezioni primarie

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PIETRASANTA. Per eleggere il nuovo sindaco i pietrasantini dovranno attendere ancora a lungo. Le amministrative sono infatti in agenda fra aprile e giugno: chi auspicava di vedere accomunate le politiche con le comunali il prossimo 4 marzo, dovrà farsene una ragione. La legge, al riguardo, non lascia adito ad interpretazioni: turno unico su scala nazionale, appunto per le consultazioni chiamate ad eleggere il nuovo sindaco, nell’arco di tempo compreso fra metà aprile e metà giugno.

La data più probabile è ipotizzabile fra fine maggio e le prime due settimane di giugno: come a dire dopo che sarà stata fatta chiarezza, forse, sul nuovo Governo. Tornando a Pietrasanta, nel bilancio di previsione formalizzato dal Commissario prefettizio Giuseppe Priolo sono stati già previsti 100 mila euro per coprire le spese relative alle consultazioni cittadine, eventuale ballottaggio incluso.

Nel frattempo partiti e movimenti non stanno a guardare, in particolare a Marina di Pietrasanta dove, come avevamo anticipato nelle scorse settimane, sta prendendo forma una lista civica. A tessere le fila, l’ex consigliere comunale Daniele Taccola. «Lista civica di cui faranno parte residenti, imprenditori e, lo spero, tanti giovani della zona – spiega Taccola – Il mio ruolo? Oggi mi limito a contattare, spiegare, parlare: se sarà il caso mi riproporrò come consigliere comunale, ma potrei anche farmi da parte, una volta avviato il progetto: vedremo. Per Marina tanto è stato fatto nei 2 anni e mezzo di mandato Mallegni, ma molto di più resta da fare: penso alla rotatoria all’altezza delle curve di Motrone, al recupero del campo sportivo di via del Sale, alla piscina consortile con Forte dei Marmi, a nuovi spazi di aggregazione per i ragazzi, ai lavori nelle piazze di Tonfano, ad un calendario di eventi che riqualifichi e caratterizzi il litorale, perché è arrivato il momento di capire quale tipo di turismo vogliamo. Noi non siamo e né vogliamo essere Lido di Camaiore, ad esempio, , ma quello che è stato fatto proprio a Lido, sia pure in forma diversa, può e deve essere fatto per riqualificare la fascia compresa fra Fiumetto e Focette. Un fatto è certo: nella nuova giunta servirà una delega ben definita, o un assessorato che dir si voglia, incentrato su Marina di Pietrasanta. Del resto parliamo di una comunità con oltre 100 stabilimenti balneari, un centinaio di alberghi, una popolazione che in estate arriva a 40-50 mila persone. La lista civica – rimarca Taccola – guarda, ovviamente, al centrodestra, ma vuole essere scevra da referenti politici: spazio a volti nuovi, ad imprenditori e, come detto, ai giovani. Il candidato a sindaco di coalizione? Io sono per la continuità e ritengo che Daniele Mazzoni possa rappresentare il nome giusto, ma non è questo il punto: quello che ci preme è, come ho detto, il progetto. E Marina di Pietrasanta, di questo progetto, dovrà essere uno degli aspetti prioritari, a prescindere da chi sarà il candidato».

Dalle parti del Pd il mantra non cambia: no alle Primarie. Le ultime danno come candidato a sindaco Ettore Neri, con Antonella Rosa disponibile a ritagliarsi un altro ruolo nel contesto politico cittadino. Dalla segreteria del Partito democratico non arrivano però, al momento, conferme: la situazione sarà più chiara nei prossimi giorni. Fermo restando che la coesione, tanto auspicata, ad oggi è più nelle parole che nei fatti.

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