Il dolore
Il Comune: «Faremo tutti gli interventi per la sicurezza»
Torna sulle pagine della cronaca locale il tema della a sicurezza della via Italica dopo l’incidente di lunedì sera. Non è l’unico: nel corso dei mesi sono numerosi i casi di scontri lungo quella...
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Torna sulle pagine della cronaca locale il tema della a sicurezza della via Italica dopo l’incidente di lunedì sera. Non è l’unico: nel corso dei mesi sono numerosi i casi di scontri lungo quella strada maledetta. Il precedente era di venerdì 9 dicembre: un uomo di 78 anni, Alvaro Verdici, era stato travolto davanti agli occhi della moglie da una monovolume che percorreva la strada. Ancora prima un’anziana signora, Anna Del Lungo, 74 anni, fu colpita mentre attraversava le strisce dopo una cena al ristorante pizzeria Mystic Pizza. La donna morì poco dopo al Pronto soccorso del Versilia.
Dall’amministrazione assicurano che la sicurezza della strada è un tema che stanno affrontando con grande serietà.
«Installeremo nei prossimi mesi altri due true-box dopo i buoni risultati ottenuti sul tratto tra via Masini e il distributore della Q8 - spiega il vicesindaco Marcello Pierucci - Ne stiamo programmando l’acquisto in queste settimane. Stiamo valutando anche di intervenire proprio alla rotonda dei Bersaglieri con le stesse modalità con cui abbiamo lavorato nell’area del bar Ettore: con pista, riduzione di carreggiata etc. Contiamo di proseguire l’operazione di messa in sicurezza da monti a mare e di portarla a termine entro la fine del mandato».
Il vicesindaco ha spesso spiegato che, malgrado funzionino da deterrente, i dissuasori di velocità non possono essere installati per non impedire la corsa alle ambulanze.
Dall’amministrazione assicurano che la sicurezza della strada è un tema che stanno affrontando con grande serietà.
«Installeremo nei prossimi mesi altri due true-box dopo i buoni risultati ottenuti sul tratto tra via Masini e il distributore della Q8 - spiega il vicesindaco Marcello Pierucci - Ne stiamo programmando l’acquisto in queste settimane. Stiamo valutando anche di intervenire proprio alla rotonda dei Bersaglieri con le stesse modalità con cui abbiamo lavorato nell’area del bar Ettore: con pista, riduzione di carreggiata etc. Contiamo di proseguire l’operazione di messa in sicurezza da monti a mare e di portarla a termine entro la fine del mandato».
Il vicesindaco ha spesso spiegato che, malgrado funzionino da deterrente, i dissuasori di velocità non possono essere installati per non impedire la corsa alle ambulanze.
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