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Bellandi: «Categorie non rappresentative»

Bellandi: «Categorie non rappresentative»

«La Passeggiata ha tre problemi di fondo»: prova a spostare la discussione Piero Bellandi, presidente dell’associazione dei concessionari della Passeggiata, impegnato nel confronto con il Comune in...

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«La Passeggiata ha tre problemi di fondo»: prova a spostare la discussione Piero Bellandi, presidente dell’associazione dei concessionari della Passeggiata, impegnato nel confronto con il Comune in merito al nuovo capitolato delle concessioni. E le affermazioni di Bellandi sul futuro della Passeggiata non mancheranno di far discutere.

«Il primo è il cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori. Un cambiamento al quale non si è fatto fronte, a partire - per esempio - dalla questione della sosta, che nessun centro commerciale ha a pagamento, contro quanto avviene invece se si fanno acquisti in Passeggiata a Viareggio. Ed è un disincentivo».

E qui Bellandi introduce un altro elemento: «La concorrenza. Che non può più essere tra singoli commercianti, ma tra sistemi economici. Bisogna capirlo ed agire di conseguenza».

La seconda questione che Bellandi pone è quella della rappresentatività delle categorie: «Ha ragione il vice sindaco Valter Alberici. Le categorie non sono riuscite ad essere rappresentative».

Infine, la questione degli acquisti in Rete: «Che finiranno per fare concorrenza anche ai centri commerciali», è l’opinione di Bellandi, «e dovrebbero imporre ai negozi di spingere al massimo la propria proposta, caratterizzarla, diventando veri e propri consulenti di immagine per la clientela».

Insomma, solo lavorando per trovare le soluzioni più adatte a questi tre problemi, secondo Bellandi, la Passeggiata potrà dire di avere scelto la strada per rialzare la testa. (d.f.)

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