Trasporti
Nuova stretta sulla sicurezza
di Claudio Vecoli
Deciso il prefiltraggio agli ingressi dei corsi e più controlli alle feste rionali
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VIAREGGIO. Sarà un Carnevale più sicuro. Ma anche più blindato. Lo impone la nuova circolare Gabrielli – la direttiva voluta dal capo della polizia dopo gli incidenti accaduti lo scorso anno a Torino per un falso allarme bomba in occasione della finale di Champions fra Real Madrid e Juventus – con la quale devono fare i conti tutte le grandi manifestazioni pubbliche. Anche se questo comporterà maggiori disagi (per il pubblico) e maggiori costi (per gli organizzatori).
A doversi maggiormente adeguare alle nuove e più stringenti normative in materia di pubblica sicurezza saranno soprattutto le feste rionali, per le quali le novità rispetto al passato saranno maggiori e comporteranno oneri non facili da sostenere per comitati organizzatori che non hanno certo grandi mezzi economici. Per quello che riguarda invece i corsi mascherati, i nuovi adempimenti per la Fondazione Carnevale saranno più limitati, visto che già lo scorso anno fu sensibilmente alzata l’asticella agli ingressi con l’introduzione di blocchi di cemento ai varchi del circuito e perquisizioni a campione con il metal detector fra gli spettatori.
Arriva il prefiltraggio. Per quello che riguarda l’accesso ai corsi mascherati, sono confermate tutte le misure già adottate lo scorso anno. Con una importante novità. Nelle aree subito prima degli ingressi al circuito (Passeggiata zona Galliano, via Saffi, piazza Mazzini e Passeggiata zona Alcott) saranno previste delle aree di prefiltraggio per gli spettatori. In buona sostanza – così come avviene ad esempio in prossimità degli stadi in occasione delle partite di calcio dei campionati professionistici – dovrà essere creata una zona cuscinetto fra le casse e gli ingressi dove si potrà accedere soltanto a piedi e dove potranno essere effettuati dei controlli da parte delle forze dell’ordine. «Queste zone – spiega l’ingegner Paolo Polvani, responsabile del circuito per la Fondazione Carnevale – dovranno essere delimitate da ostacoli fisici in modo da impedire l’accesso ad eventuali malintenzionati. Stiamo studiando se utilizzare i plinti in cemento armato già utilizzati lo scorso anno al posto delle cancellate in legno oppure se al loro posto utilizzare delle fioriere certamente meno d’impatto».
Metal detector agli ingressi. Restano in vigore tutte le altre misure di cui il pubblico del Carnevale ha già fatto conoscenza la passata edizione, quando furono adottati una serie di provvedimenti legati al rischio attentati con i Tir sull’esempio dell’attacco di Nizza. Alcune delle strade di accesso alla zona intorno ai corsi (e in primis la via Buonarroti) saranno vietate al traffico. Inoltre le vecchie cancellate in legno che un tempo delimitavano il circuito saranno sostituite anche quest’anno dalle cancellate con le basi in cemento armato. Ma, soprattutto, saranno rafforzati i controlli a campione con i metal detector agli ingressi dei corsi da parte delle forze dell’ordine. Proprio per questo è previsto un maggior utilizzo di uomini: non solo poliziotti e carabinieri, ma anche steward assunti dalla Fondazione Carnevale (complessivamente saranno più di cento fra sicurezza interna ed esterna).
Accessi concentrati ai rioni. Le novità più importanti riguarderanno però soprattutto le feste rionali. Gli organizzatori dovranno infatti dotarsi di personale specializzato (steward) da utilizzare nei punti più sensibili. A partire dagli ingressi alle feste, che comunque saranno presidiati anche dalle forze dell’ordine. Non solo. Proprio per permettere un miglior controllo di chi accede all’area delle feste, gli ingressi saranno ridotti di numero e razionalizzati in modo da poter filtrare (ed eventualmente sottoporre ad un controllo più accurato) tutti i partecipanti. Ad esempio in Darsena non si potrà più accedere al rione da alcune strade “secondarie” come ad esempio la via Trento o la via Trieste che saranno utilizzate solo per il deflusso del pubblico in uscita. Chi vorrà entrare nella zona della festa potrà dunque utilizzare solo i varchi principali (via Coppino, la passerella pedonale sul Burlamacca, il ponte girante e la via Menini). Dopo il positivo esperimento dello scorso anno, inoltre, resterà aperta al traffico la via Paolo Savi (e di conseguenza non verrà invertito il senso unico in via Virgilio).
@ClaVecoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
A doversi maggiormente adeguare alle nuove e più stringenti normative in materia di pubblica sicurezza saranno soprattutto le feste rionali, per le quali le novità rispetto al passato saranno maggiori e comporteranno oneri non facili da sostenere per comitati organizzatori che non hanno certo grandi mezzi economici. Per quello che riguarda invece i corsi mascherati, i nuovi adempimenti per la Fondazione Carnevale saranno più limitati, visto che già lo scorso anno fu sensibilmente alzata l’asticella agli ingressi con l’introduzione di blocchi di cemento ai varchi del circuito e perquisizioni a campione con il metal detector fra gli spettatori.
Arriva il prefiltraggio. Per quello che riguarda l’accesso ai corsi mascherati, sono confermate tutte le misure già adottate lo scorso anno. Con una importante novità. Nelle aree subito prima degli ingressi al circuito (Passeggiata zona Galliano, via Saffi, piazza Mazzini e Passeggiata zona Alcott) saranno previste delle aree di prefiltraggio per gli spettatori. In buona sostanza – così come avviene ad esempio in prossimità degli stadi in occasione delle partite di calcio dei campionati professionistici – dovrà essere creata una zona cuscinetto fra le casse e gli ingressi dove si potrà accedere soltanto a piedi e dove potranno essere effettuati dei controlli da parte delle forze dell’ordine. «Queste zone – spiega l’ingegner Paolo Polvani, responsabile del circuito per la Fondazione Carnevale – dovranno essere delimitate da ostacoli fisici in modo da impedire l’accesso ad eventuali malintenzionati. Stiamo studiando se utilizzare i plinti in cemento armato già utilizzati lo scorso anno al posto delle cancellate in legno oppure se al loro posto utilizzare delle fioriere certamente meno d’impatto».
Metal detector agli ingressi. Restano in vigore tutte le altre misure di cui il pubblico del Carnevale ha già fatto conoscenza la passata edizione, quando furono adottati una serie di provvedimenti legati al rischio attentati con i Tir sull’esempio dell’attacco di Nizza. Alcune delle strade di accesso alla zona intorno ai corsi (e in primis la via Buonarroti) saranno vietate al traffico. Inoltre le vecchie cancellate in legno che un tempo delimitavano il circuito saranno sostituite anche quest’anno dalle cancellate con le basi in cemento armato. Ma, soprattutto, saranno rafforzati i controlli a campione con i metal detector agli ingressi dei corsi da parte delle forze dell’ordine. Proprio per questo è previsto un maggior utilizzo di uomini: non solo poliziotti e carabinieri, ma anche steward assunti dalla Fondazione Carnevale (complessivamente saranno più di cento fra sicurezza interna ed esterna).
Accessi concentrati ai rioni. Le novità più importanti riguarderanno però soprattutto le feste rionali. Gli organizzatori dovranno infatti dotarsi di personale specializzato (steward) da utilizzare nei punti più sensibili. A partire dagli ingressi alle feste, che comunque saranno presidiati anche dalle forze dell’ordine. Non solo. Proprio per permettere un miglior controllo di chi accede all’area delle feste, gli ingressi saranno ridotti di numero e razionalizzati in modo da poter filtrare (ed eventualmente sottoporre ad un controllo più accurato) tutti i partecipanti. Ad esempio in Darsena non si potrà più accedere al rione da alcune strade “secondarie” come ad esempio la via Trento o la via Trieste che saranno utilizzate solo per il deflusso del pubblico in uscita. Chi vorrà entrare nella zona della festa potrà dunque utilizzare solo i varchi principali (via Coppino, la passerella pedonale sul Burlamacca, il ponte girante e la via Menini). Dopo il positivo esperimento dello scorso anno, inoltre, resterà aperta al traffico la via Paolo Savi (e di conseguenza non verrà invertito il senso unico in via Virgilio).
@ClaVecoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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