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Versilia

Il Pci: per l’asse la Regione attivi la partecipazione

VIAREGGIO. «L'asse di penetrazione non verrà fatto: ma noi continueremo ugualmente a raccogliere le firme per farci sentire e per far capire all'attuale amministrazione che sta portando Viareggio...

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VIAREGGIO. «L'asse di penetrazione non verrà fatto: ma noi continueremo ugualmente a raccogliere le firme per farci sentire e per far capire all'attuale amministrazione che sta portando Viareggio alla deriva». Così il Partito comunista italiano, alla vigilia della ripresa della mobilitazione “No asse” che ieri sera ha visto il comitato tornare a riunirsi.

«Il Pci di Viareggio», prosegue il comunicato, «dice no per molte ragioni condivise e portate avanti da molti cittadini e da tutto il coordinamento che si sta attivando con la raccolta firme con le quali verrà chiesto alla Regione di procedere con la partecipazione dei cittadini, principio non voluto dal sindaco Del Ghingaro».

Intanto, per giovedì 11, è fissato l’incontro tra amministrazione comunale ed i residenti nella palazzina di via Indipendenza che il tracciato a Sud dello stadio prevede sia abbattuta per fare spazio alla strada.

«La via del Mare deliberata dal consiglio comunale - conclude il Pci - non è altro non è un progetto né tantomeno un piano urbanistico. Manca uno studio di variante al Piano strutturale: non una variante generale ma finalizzata a realizzare un'opera pubblica».

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