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Controlli a tappeto dei Nas un giorno di stop al panificio

di Matteo Tuccini
Controlli a tappeto dei Nas un giorno di stop al panificio

Nel mirino dei carabinieri è finito il laboratorio dove avviene la produzione I gestori: «Piccolezze, da oggi già riaperti». Ispezioni anche in altri esercizi

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VIAREGGIO. Controlli a tappeto dei carabinieri del Nucleo anti-sofisticazioni negli esercizi commerciali della città. Una raffica di ispezioni svolte tra Natale e Befana: tra le conseguenze, la chiusura temporanea dei panifici di un marchio storico della città, il Carlotta. Chiusura che ha riguardato tutti i punti vendita della catena, a Viareggio come nei Comuni limitrofi. Va detto che la sospensione dell’attività di vendita dei forni è avvenuta «per un giorno soltanto – riferiscono i gestori del Carlotta – le contestazioni riferite al nostro laboratorio in centro città sono state minime e non hanno riguardato la qualità dei prodotti. Questo ci ha consentito di tornare al lavoro praticamente da subito». Ieri (9 gennaio) i panifici Carlotta sono regolarmente riaperti al pubblico.

Secondo quanto riferito dal Comando del Nas di Livorno, l’ispezione avvenuta il 6 gennaio scorso al laboratorio del panificio Carlotta rientra in una serie più ampia di verifiche sul territorio di competenza del comando livornese. Territorio in cui c’è anche la Versilia. Le verifiche, spiegano dai Nas, hanno l’obiettivo di monitorare esercizi commerciali, bar e ristoranti per garantire il rispetto delle norme di igiene e sicurezza. E di conseguenza della tutela del cliente.

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In questo quadro è avvenuto il controllo dei militari al laboratorio del Carlotta in via Machiavelli. Qui le contestazioni hanno riguardato lo stato del laboratorio stesso, «anche se non sono stati riscontrati problemi particolari dal punto di vista igienico», affermano i gestori. Fatto sta che i militari hanno chiesto e ottenuto dall’Asl la sospensione dell’attività di tutti i panifici collegati alla produzione, fino alla conclusione degli interventi necessari per rimettere a posto le cose. I titolari del marchio Carlotta spiegano che «si è trattato di piccolezze: qualche increspatura nell’imbiancatura e farina sfuggita al nostro controllo. Nulla che debba far preoccupare né noi né i nostri clienti. Sicuramente abbiamo commesso una svista e di questo ci rammarichiamo, prendendo atto che i controlli devono esserci e che rispettiamo il lavoro dei carabinieri del Nas come dell’Asl. Abbiamo immediatamente provveduto a sistemare quello che c’era da sistemare; tra l’altro approfittando della situazione abbiamo messo a posto un forno che era guasto. Come detto, siamo rimasti chiusi soltanto lunedì (ieri per chi legge, ndr)». Da oggi i panifici del marchio Carlotta sono a pieno regime. Nel frattempo continuano le ispezioni di Nas e Asl.
 

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