La protesta
Magnate russo di 30 anni compra la villa di Ferrario
La vecchia dimora del pianista fiorentino verrà completamente riqualificata. Avrà un campo da tennis e una maxi piscina. Operazione da oltre 10 milioni di euro
FORTE DEI MARMI. Era una delle ville più desiderate di tutta Forte dei Marmi, per cui un imprenditore, in passato, quando ancora non era in vendita, offrì una cifra come 17 milioni di euro. Settemila metri quadrati di terreno nel cuore di Roma Imperiale, vecchia dimora del pianista Ugo Ferrario e della moglie, Caterina Papi (entrambi defunti). È riuscito a comprarsela un magnate russo, con una particolarità in più: ha solo trent’anni.
Aleksey di nome, cognome non noto. Tre decenni appena di vita e un lavoro buono nel mondo dell’alta finanza russa. Ha visto quella villa in via Raffaelli durante una vacanza e l’ha voluta a tutti i costi. Una nota agenzia immobiliare del centro che tratta affari principalmente con il mercato russo-arabo ha gestito la compravendita con le eredi di Ugo Ferrario, le figlie Gabriella e Loredana, le stesse che nel 2013 donarono alla Fondazione Villa Bertelli il pianoforte Steinway del padre. Un pezzo unico adesso ospitato nella sala che porta il nome del maestro.
La villa risale agli anni Cinquanta. A farla costruire fu uno scultore di origine messicane, che poi dieci anni dopo la cedette a Ugo Ferrario. Lombardo di origine e toscano di adozione, Ferrario viveva a Firenze e insegnava a Livorno. A Forte dei Marmi fondò nei primi anni Novanta l’associazione Formus ’90, che fu promotrice di concerti importanti per il territorio, come la stagione dal titolo «Vi piace Brahms?».
Dopo la scomparsa di Caterina Papi, anche lei nota imprenditrice fiorentina, la villa era rimasta nelle mani delle figlie, che alla fine si sono convinte a venderla. Nonostante i ricordi. Costo dell’operazione oltre dieci milioni di euro.
Il giovane magnate ha presentato un progetto di totale riqualificazione della villa, che ha già ricevuto tutti gli okay. Gran parte verrà demolita e ricostruita in stile toscano. Una sorta di rustico in versione moderna, con tutti gli accessori interi hi-tech. Avrà poi un campo da tennis e una piscina enorme del 5 per cento (come consente la normativa) del totale del terreno, quindi con 350 metri di specchio d’acqua, quasi come la piscina record da 450 metri di Giorgio Armani in viale Morin. I lavori sono già partiti e termineranno nel 2019.
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