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Versilia

Muore l’ex comandante della polizia municipale

Muore l’ex comandante della polizia municipale

Giovanni Del Tozzotto, per anni in servizio a Camaiore e Pietrasanta, è scomparso a 73 anni a causa di una malattia

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CAMAIORE. Camaiore è in lutto per la scomparsa dell’ex comandante della polizia municipale Giovanni Del Tozzotto che ha guidato il Comando dei vigili dal 1994 al 2009. Un uomo molto amato dalla sua comunità: si è spento venerdì 5 dopo una lunga malattia. L’ex comandante non è ricordato soltanto per il suo lavoro ma anche per l’impegno e la vicinanza con i camaioresi: tutti ricordano le gite che organizzava con il proprio pulmino in giro per l’Italia. I funerali si sono tenuti nella chiesa di Capezzano Pianore dove viveva insieme alla famiglia.

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Del Tozzotto era nato a Camaiore nel 1944 e prese la maturità scientifica a Viareggio nel 1963. Dalla sua città natale si spostò prima a Prato nel 1967, poi diventò comandate a Montignoso nel 1975 ed successivamente ricoprì lo stesso ruolo a Pietrasanta. Dall’1 luglio 1994 si spostò a Camaiore dove rimase fino al giorno della sua pensione il 28 giugno del 2009. Il suo posto venne poi preso da Carlo Palmerini, anch’egli in pensione. Nell’estate del 1996, per quattro mesi, fu comandante a Lerici.

Il 25 maggio del 1968 sposò Renata dalla quale ebbe due figlie: Elena e Barbara. Elena è attualmente una delle vigilesse del Comando di Camaiore guidato da Claudio Barsuglia. Anche lui tra coloro che nella giornata di ieri si sono stretti intorno alla famiglia: «Ho lavorato tanti anni al suo fianco. Lo ricordo come un ottimo comandante - dice - era una persona equilibrata, riflessiva. È stato un uomo che ha vissuto il suo ruolo con grande impegno. È stato tra i primi a iscriversi all’associazione nazionale dei comandanti della Municipale di cui è stato segretario e presidente della delegazione regionale toscana. Tutti al Comando sono vicini nel dolore alla famiglia».

Anche l’amministrazione comunale ha inviato una nota di condoglianze: «Esprimo il mio personale cordoglio per la scomparsa dell’ex comandante – le parole del sindaco Alessandro Del Dotto - a cui si unisce tutta l’amministrazione. Giovanni ha sempre operato con spirito di sacrificio, interpretando il proprio ruolo con serietà e rispetto delle istituzioni. Alla famiglia e ai conoscenti vanno le nostre più sincere condoglianze».

I ricordi più sentiti sono quelli che vengono da due ex amministratori: Giampaolo Bertola e Alessandro Santini. Il primo lo ricorda per le sue scampagnate in pulmino: «Oltre che come comandante, lo ricordo come uomo, uno di altri tempi, che stava vicino alla gente e che sapeva ascoltare. Come ogni figura istituzionale è stato amato e odiato: sicuramente lui era uno che faceva la differenza».

L’attuale consigliere di Forza Italia a Viareggio ed ex vicesindaco di Camaiore lo ricorda in un lungo e sentito post su Facebook: «Un comandante che riusciva a tenere uniti gli uomini alla sua maniera, fuori dalle regole e dagli schemi, ma con onestà e competenza - scrive Santini - Amava la tavola, amava la buona birra, amava la compagnia, amava le gite, amava far star bene chi gli stava intorno, amava le tradizioni della sua terra. Nel suo ultimo giorno da comandante, durante la festa di commiato fatta per lui nel suo ufficio, mi regalò il suo cappello che per anni aveva indossato, come fosse un passaggio di testimone e quel berretto lo custodisco ancora gelosamente come una reliquia, con onore e orgoglio».
 

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