Lutto
la protesta
Il comitato “No asse” già a quota 550 firme
VIAREGGIO. «Siamo vicini alle 550 firme, anche se palesemente qualcuno sta cercando di metterci i bastoni tra le ruote per tappare la bocca all'opposizione popolare»: è l’annuncio del comitato...
1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Siamo vicini alle 550 firme, anche se palesemente qualcuno sta cercando di metterci i bastoni tra le ruote per tappare la bocca all'opposizione popolare»: è l’annuncio del comitato cittadino che si è costituito negli ultimi mesi del 2017 per dire no al progetto di costruzione dell’asse di penetrazione. Ancora ieri pomeriggio, nel corso dell’arrivo della Befana autogestita al Varignano la raccolta di firme è proseguita. Così come proseguiranno le iniziative pubbliche da qui ai prossimi mesi.
Con qualche problema per organizzare i banchetti per la raccolta delle adesioni al “No asse”: «Continua l'ostruzionismo del Comune», denunciano gli esponenti del comitato. «Perché al regolamento di ICare è stata tempestivamente aggiunta una clausola per cui per avere i permessi serve il patrocinio del Comune stesso».
E quando il comitato ha chiesto spiegazioni alla segreteria del sindaco si è sentito rispondere «che non ne sanno niente». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Con qualche problema per organizzare i banchetti per la raccolta delle adesioni al “No asse”: «Continua l'ostruzionismo del Comune», denunciano gli esponenti del comitato. «Perché al regolamento di ICare è stata tempestivamente aggiunta una clausola per cui per avere i permessi serve il patrocinio del Comune stesso».
E quando il comitato ha chiesto spiegazioni alla segreteria del sindaco si è sentito rispondere «che non ne sanno niente». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google