Italia
il caso
Tanti vicini alla famiglia di Sonia
La donna di Capezzano è deceduta al Versilia per la meningite C
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VIAREGGIO. «La famiglia di Sonia Matteucci ringrazia vivamente tutti i parenti, gli amici e i conoscenti che hanno partecipato al cordoglio per la perdita di Sonia dimostrando tutto l’affetto e la stima che provavano per lei». Poche parole quelle scritte dalla famiglia della donna morta per meningite all’ospedale Versilia che esprimono gratitudine al di là del dolore.
La tragedia di Sonia ha destato sconcerto e sconforto, anche in molti versiliesi che la conoscevano. Sono bastate poche ore. Si è sentita male poco dopo Capodanno. Ed è stata inutile la corsa al pronto soccorso: per la 46enne, dipendente di un’azienda agricola di Capezzano Pianore, non c’è stato nulla da fare. La donna è morta appena quattro ore e mezzo dopo l’arrivo all’ospedale Versilia.
I medici hanno definito il suo batterio «di una virulenza assoluta»: la causa è stata la meningite C che dal 2015 è un vero e proprio incubo in Toscana dove continua a colpire con aggressività.
La tragedia di Sonia ha destato sconcerto e sconforto, anche in molti versiliesi che la conoscevano. Sono bastate poche ore. Si è sentita male poco dopo Capodanno. Ed è stata inutile la corsa al pronto soccorso: per la 46enne, dipendente di un’azienda agricola di Capezzano Pianore, non c’è stato nulla da fare. La donna è morta appena quattro ore e mezzo dopo l’arrivo all’ospedale Versilia.
I medici hanno definito il suo batterio «di una virulenza assoluta»: la causa è stata la meningite C che dal 2015 è un vero e proprio incubo in Toscana dove continua a colpire con aggressività.
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