Il Tirreno

Versilia

Si è spento a 73 anni “il re del tendalino”

VIAREGGIO. Tutti lo conoscevano come “Marco”, ma il suo vero nome era Paolo Ademaro Petrucci. Nella nottata tra mercoledì e giovedì si è spento nella sua casa “il re del tendalino”, così era stato...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Tutti lo conoscevano come “Marco”, ma il suo vero nome era Paolo Ademaro Petrucci.

Nella nottata tra mercoledì e giovedì si è spento nella sua casa “il re del tendalino”, così era stato soprannominato dai colleghi della Nautica per le sue forniture di tessuti e materiali.

L’uomo era malato da tempo e quando si è sentito male, mercoledì notte, la moglie Maria Grazia ha chiamato il 118 ma, malgrado i sanitari abbiano tentato in tutti i modi di rianimarlo, per lui non c’è stato nulla da fare.

«Ha lottato fino all’ultimo - racconta la moglie - era una persona forte e finché ha potuto ha dedicato la sua vita alla famiglia e al lavoro».

Petrucci ha iniziato a lavorare oltre cinquant’anni fa nell’azienda di famiglia: si occupava di tappezzerie per automobili e per le navi. Quando poi i genitori sono venuti a mancare, la ditta si è divisa e lui si è specializzato nella tappezzeria per la cantieristica. Il suo laboratorio si trovava sul lungocanale ovest. Poi è sopraggiunta la pensione e la malattia e la ditta ha chiuso. Chi lo ha conosciuto lo descrive come un instancabile lavoratore. L’uomo lascia la moglie Maria Grazia, e tre figlie: Sandra, Simona e Serena.

L’ultimo saluto a Petrucci si svolgerà oggi pomeriggio alle 15 alla chiesa di Sant’Antonio a Viareggio. Il servizio verrà curato dalla Croce Verde.

Cesare Bonifazi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa