Lutto
Massarosa senza soldi per la pista ciclabile
di Cesare Bonifazi
Dal ministero ancora nessuna risposta per il progetto Bozzano-Massaciuccoli L’assessore Natali: «Disposti a fine anno a contrarre un mutuo per iniziare»
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MASSAROSA. Ancora neanche il becco di un quattrino a Massarosa per il progetto della ciclabile che deve ricongiungere Bozzano e Massaciuccoli. L’idea di Natali e il relativo progetto dovevano essere compresi nei finanziamenti rilasciati tramite la legge di Stabilità 2018 approvata poco prima di Natale. I lavori slitteranno quindi almeno di un anno.
Ad oggi l’ostacolo più grande per gli appassionati delle due ruote è proprio il tratto tra le due frazioni che costringe i ciclisti a passare su strade (assieme alle auto) non proprio sicure come la Sarzanese e via Pietra a Padule.
Un problema che verrebbe risolto proprio da questo finanziamento. Si tratta di circa 200mila euro che servirebbero per costruire un nuovo tracciato e dare il via poi a cantieri per congiungere Bozzano con la Brilla a Quiesa e poter poi arrivare, con un piccolo ponte, a Massaciuccoli. L’amministrazione contava nei fondi stanziati da Roma per sostenere gli investimenti degli enti locali per gli anni 2018-2023, che consentono l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. All’interno della legge si riconoscono, inoltre, ai comuni contributi, per il triennio 2018-2020, per rilanciare gli investimenti in opere pubbliche. E proprio su quel denaro che l’amministrazione contava, ma per il momento tutto tace. C’è da capire dunque di quei 30 milioni di euro mobilitati dal ministero se e quanti denari arriveranno al Comune per i progetti di mobilità sostenibile. Ma non è detto che arrivino.
«Il ministro dell’Ambiente Galletti aveva preannunciato il suo impegno per dare luce a questa idea ma al momento non sappiamo se i nostri progetti verranno finanziati – ammette l’assessore Stefano Natali – e c’è la possibilità che non lo siano. Questo significa che tutto il progetto subirà inevitabilmente un ritardo, almeno di un anno». Questo non significa che l’amministrazione mollerà l’osso ma ha deciso che l’idea è destinata ad andare avanti: «Crediamo che le ciclabili siano un’opera strategica per Massarosa- dice l’assessore - è bene ricordare che l’idea prevede come obiettivo finale la creazione di un anello di ciclabile che collega tutto il territorio. Siamo disposti ad andare avanti nel caso il Governo non dia i soldi: possiamo pensare ad altre forme di finanziamento oppure, se entro fine anno si verificheranno le condizioni, anche a contrarre un mutuo».
Ad oggi l’ostacolo più grande per gli appassionati delle due ruote è proprio il tratto tra le due frazioni che costringe i ciclisti a passare su strade (assieme alle auto) non proprio sicure come la Sarzanese e via Pietra a Padule.
Un problema che verrebbe risolto proprio da questo finanziamento. Si tratta di circa 200mila euro che servirebbero per costruire un nuovo tracciato e dare il via poi a cantieri per congiungere Bozzano con la Brilla a Quiesa e poter poi arrivare, con un piccolo ponte, a Massaciuccoli. L’amministrazione contava nei fondi stanziati da Roma per sostenere gli investimenti degli enti locali per gli anni 2018-2023, che consentono l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. All’interno della legge si riconoscono, inoltre, ai comuni contributi, per il triennio 2018-2020, per rilanciare gli investimenti in opere pubbliche. E proprio su quel denaro che l’amministrazione contava, ma per il momento tutto tace. C’è da capire dunque di quei 30 milioni di euro mobilitati dal ministero se e quanti denari arriveranno al Comune per i progetti di mobilità sostenibile. Ma non è detto che arrivino.
«Il ministro dell’Ambiente Galletti aveva preannunciato il suo impegno per dare luce a questa idea ma al momento non sappiamo se i nostri progetti verranno finanziati – ammette l’assessore Stefano Natali – e c’è la possibilità che non lo siano. Questo significa che tutto il progetto subirà inevitabilmente un ritardo, almeno di un anno». Questo non significa che l’amministrazione mollerà l’osso ma ha deciso che l’idea è destinata ad andare avanti: «Crediamo che le ciclabili siano un’opera strategica per Massarosa- dice l’assessore - è bene ricordare che l’idea prevede come obiettivo finale la creazione di un anello di ciclabile che collega tutto il territorio. Siamo disposti ad andare avanti nel caso il Governo non dia i soldi: possiamo pensare ad altre forme di finanziamento oppure, se entro fine anno si verificheranno le condizioni, anche a contrarre un mutuo».
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