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Domani via ai saldi Occhio alle regole

Domani via ai saldi Occhio alle regole

VIAREGGIO. Mano al portafoglio: domani partono i saldi invernali. E i nostri commercianti si stanno già attrezzando per ricevere i tanti che, malgrado le spese natalizie, hanno ancora voglia di fare...

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VIAREGGIO. Mano al portafoglio: domani partono i saldi invernali. E i nostri commercianti si stanno già attrezzando per ricevere i tanti che, malgrado le spese natalizie, hanno ancora voglia di fare acquisti. Secondo le stime dell’ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia spenderà 331 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature ed accessori. Una cifra leggermente inferiore a quella dello scorso anno.

La merce che sarà messa in saldo è quella a carattere stagionale o di moda ma anche quella della stagione in corso. È opportuno porre la massima attenzione all’etichettatura dei prodotti messi in vendita.

«Dopo un Natale ancora sospeso tra crisi e ripresa – fanno sapere da Confcommercio – la buona notizia è l’incremento di due punti della fiducia dei consumatori, tornato ai livelli del gennaio 2016. Un ingrediente imprescindibile per sostenere i consumi in questo periodo dei saldi di fine stagione, che per meteo e calendario è appena iniziata». La spesa per gli acquisti in saldo per valore sarà leggermente inferiore a quella dell’anno scorso.

«Come sempre qualcuno sta già anticipando le liquidazioni, in violazione della normativa regionale, - avverte l’associazione dei commercianti - è una tendenza purtroppo diffusa, soggetta a pesanti sanzioni, che va a danneggiare le attività che rispettano le regole e che, per ovviare a questa concorrenza, si impegnano per ideare iniziative che portino gente e ravvivino i vari centri».

Confcommercio coglie anche l’occasione per ricordare le principali regole da seguire per l’acquisto perfetto: attendere il periodo ufficiale dei saldi, guardare bene la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro ed eventualmente in lire).

Ecco anche le prescrizioni per chi ha un’attività: «Tutta la merce in saldo deve essere prezzata con le modalità di cui al punto precedente - spiegano - in caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante è soggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia. Nei casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità, la sostituzione del capo è a discrezione del titolare dell’esercizio; durante i saldi infatti il commerciante può consentire la prova dei capi in vendita per verificare la corrispondenza della taglia.

Altro consiglio è quello di non esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli, accettare pagamento con assegni, carta di credito e bancomat secondo i termini delle relative convenzioni; evidenziare all’esterno le taglie eventualmente disponibili.

Confcommercio ribadisce che solo attraverso il rispetto delle regole «si può garantire pienamente la clientela, che rimane il patrimonio essenziale da tutelare per qualsiasi azienda commerciale, evitando al contempo forme di abusivismo e concorrenza sleale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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