Sicurezza
Concerti a Bussoladomani manca solo l’ultimo sì
di Cesare Bonifazi
C’è l’intesa tra l’amministrazione comunale e l’agenzia di Mimmo D’Alessandro Potrebbero essere tre gli spettacoli in programma a giugno
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LIDO DI CAMAIORE. Finalmente. Sta per vedere la luce la convenzione tra l’amministrazione comunale e il soggetto che sarà titolare di un diritto pluriennale per organizzare eventi e concerti nel grande parco di Bussoladomani inaugurato nel maggio scorso.
Il Comune e D’Alessandro e Galli sarebbero arrivati definitivamente a un accordo che dovrà essere esaminato tra una decina di giorni dalla commissione di vigilanza per lo spettacolo. Con l’ok dell’organo di vigilanza le due parti potranno finalmente mettere le firme a arrivare a concludere un patto che darà la possibilità all’organizzatore di eventi di avere a disposizione l’area per i grandi concerti che, in base alle linee guida votate in consiglio comunale, dovranno essere di rilevanza internazionale.
Uno dei principi di partenza delle richieste del consiglio comunale è che la tipologia di spettacolo proposta dovrà essere diversa dalle altre politiche culturali limitrofe, pur stabilendo che sarà un contratto in esclusiva per aventi analoghi in Versilia, nella provincia di Massa Carrara e Pisa. Questi significa nessuna concorrenza ad altri eventi versiliesi.
Ovvero niente lirica, già rappresentata dal Pucciniano, niente dibattiti come in Versiliana, o piccoli concerti come a Villa Bertelli.
Ci saranno spettacoli di elevata qualità in maniera tale da recuperare un percorso ideale di continuità con l’esperienza di Bussoladomani degli anni 70 e con l’icona che questa ha rappresentato per la realtà versiliese.
E già si vocifera, ma i diretti interessati non commentano, che le prime sorprese dovrebbero arrivare già a giugno: sarebbero in cantiere, anzi in stadio avanzato, ben tre eventi per il mese di giugno. Un modo per festeggiare il primo compleanno del rinnovato parco urbano lungo il viale Kennedy.
La scelta del mese sarebbe strategica perché solitamente il mese di luglio è quello dedicato al Lucca Summer Festival, una serie di concerti che da anni portano nel capoluogo decine di migliaia di spettatori. Ed è proprio questo tipo di manifestazione che serve alla nostra costa.
Ancora mistero sui nomi futuri che faranno tornare le note tra quelle dune. Ma, questo è sicuro, che l’evento di apertura dovrà essere, come si dice in questi casi, «col botto»: un grande nome di richiamo che potrà dimostrare a cosa è servito quel milione di euro usato per restituire l’area alla cittadinanza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Comune e D’Alessandro e Galli sarebbero arrivati definitivamente a un accordo che dovrà essere esaminato tra una decina di giorni dalla commissione di vigilanza per lo spettacolo. Con l’ok dell’organo di vigilanza le due parti potranno finalmente mettere le firme a arrivare a concludere un patto che darà la possibilità all’organizzatore di eventi di avere a disposizione l’area per i grandi concerti che, in base alle linee guida votate in consiglio comunale, dovranno essere di rilevanza internazionale.
Uno dei principi di partenza delle richieste del consiglio comunale è che la tipologia di spettacolo proposta dovrà essere diversa dalle altre politiche culturali limitrofe, pur stabilendo che sarà un contratto in esclusiva per aventi analoghi in Versilia, nella provincia di Massa Carrara e Pisa. Questi significa nessuna concorrenza ad altri eventi versiliesi.
Ovvero niente lirica, già rappresentata dal Pucciniano, niente dibattiti come in Versiliana, o piccoli concerti come a Villa Bertelli.
Ci saranno spettacoli di elevata qualità in maniera tale da recuperare un percorso ideale di continuità con l’esperienza di Bussoladomani degli anni 70 e con l’icona che questa ha rappresentato per la realtà versiliese.
E già si vocifera, ma i diretti interessati non commentano, che le prime sorprese dovrebbero arrivare già a giugno: sarebbero in cantiere, anzi in stadio avanzato, ben tre eventi per il mese di giugno. Un modo per festeggiare il primo compleanno del rinnovato parco urbano lungo il viale Kennedy.
La scelta del mese sarebbe strategica perché solitamente il mese di luglio è quello dedicato al Lucca Summer Festival, una serie di concerti che da anni portano nel capoluogo decine di migliaia di spettatori. Ed è proprio questo tipo di manifestazione che serve alla nostra costa.
Ancora mistero sui nomi futuri che faranno tornare le note tra quelle dune. Ma, questo è sicuro, che l’evento di apertura dovrà essere, come si dice in questi casi, «col botto»: un grande nome di richiamo che potrà dimostrare a cosa è servito quel milione di euro usato per restituire l’area alla cittadinanza.
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