Il dolore
il caso
Niente pensioni agli sportelli di Poste
Anziani in fila col freddo, ma la riscossione avverrà solo oggi
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Brutta sorpresa, ieri, per molti pensionati che si sono presentati regolarmente negli uffici postali per riscuotere la pensione ed invece si sono sentiti dire dagli impiegati che i pagamenti sarebbero stati pagati oggi. Senza nessun preavviso ed ancora una volta a rimetterci sono stati gli utenti, che si sarebbero quantomeno aspettati da Poste italiane una comunicazione di preavviso. Gli impiegati hanno l’ulteriore disservizio spiegando che trattata di una disposizione nazionale e che anche l'anno scorso il pagamento delle pensioni sarebbe avvenuto così. Sarebbe bastato un cartello fuori dagli uffici postali, collocato per tempo, ad informare chi aspetta un mese per riscuotere in molti dei casi, davvero una miseria. Oltretutto molti anziani si sono trovati costretti a fare un viaggio a vuoto con il freddo ed oggi devono tornare negli uffici per riscuotere.
E c’è anche chi si è sentito rispondere che il disguido sarebbe stato dovuto all’assenza della persona che doveva inserire i pagamenti nel sistema delle Poste. Purtroppo, invece di sperare in qualche miglioramento, dopo la situazione di estrema precarietà da anni nei vari uffici postali e nella consegna della corrispondenza, il 2018 appena iniziato pare destinato a proseguire nella falsa riga dell'anno che si è concluso. Con i problemi per utenti e dipendenti, visti gli organici sempre più ridotti di anno in anno malgrado le richieste da parte dei sindacati di assunzioni, sia per gli uffici, che per i portalettere. Tanto che la corrispondenza, in alcune zone, viene consegnata solo a giorni alterni con il rischio di bollette che non arrivano e con tutti i rischi che ne derivano per la clientela.
Roy Lepore
E c’è anche chi si è sentito rispondere che il disguido sarebbe stato dovuto all’assenza della persona che doveva inserire i pagamenti nel sistema delle Poste. Purtroppo, invece di sperare in qualche miglioramento, dopo la situazione di estrema precarietà da anni nei vari uffici postali e nella consegna della corrispondenza, il 2018 appena iniziato pare destinato a proseguire nella falsa riga dell'anno che si è concluso. Con i problemi per utenti e dipendenti, visti gli organici sempre più ridotti di anno in anno malgrado le richieste da parte dei sindacati di assunzioni, sia per gli uffici, che per i portalettere. Tanto che la corrispondenza, in alcune zone, viene consegnata solo a giorni alterni con il rischio di bollette che non arrivano e con tutti i rischi che ne derivano per la clientela.
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google