Il Tirreno

Versilia

UCCELLIERA E MONTORNO 

Rinasce il bosco devastato dalla tempesta di vento

SERAVEZZA. Si avviano a conclusione gli importanti interventi di ripristino dei boschi danneggiati dalla bufera di vento del 5 marzo 2015. Le località interessate sono quelle di Uccelliera e Montorno,...

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SERAVEZZA. Si avviano a conclusione gli importanti interventi di ripristino dei boschi danneggiati dalla bufera di vento del 5 marzo 2015. Le località interessate sono quelle di Uccelliera e Montorno, secondo un progetto messo a punto dall’Unione dei Comuni della Versilia nella programmazione condivisa con il Comune di Seravezza e finanziato dalla Regione per un importo di circa 150 mila euro. I lavori hanno preso il via l’estate scorsa con l’obiettivo principale di ricostituire il potenziale forestale dei boschi danneggiati, per “ripristinarne la funzionalità e permettere di nuovo lo svolgimento di tutte le loro funzioni (principalmente la protezione del suolo dall’erosione, la protezione della qualità delle risorse idriche, la fissazione e lo stoccaggio di Co2)”, come si legge nella relazione tecnica messa a punto dal direttore dei lavori David Pozzi.

Il fortunale del 5 marzo 2015, con raffiche di vento superiori ai 100 chilometri orari, provocò infatti la caduta di numerosissime piante anche lungo i versanti collinari circostanti l’abitato di Seravezza, con danni gravi nei boschi di conifere, più sollecitati per l’effetto “vela” indotto dalla chioma sempreverde. L’intervento realizzato dall’Unione dei Comuni ha interessato in località Uccelliera, alla base del monte Costa, sia l’area situata a monte degli edifici che costeggiano via Marconi sia una piccola superficie sul versante di Ceragiola, caratterizzate da boschi a prevalenza di pino marittimo e di latifoglie miste.

A Montorno, sul versante sud del monte Castellaccio, si è intervenuti invece su aree interessate da boschi di castagno. L’impresa incaricata ha operato con tagli di alleggerimento o tagli a raso, con abbattimenti selettivi e rimozione delle piante abbattute dal vento e riduzione o messa in sicurezza delle ceppaie.

Pur avendo prevalentemente finalità di forestazione, le opere hanno forte valenza sul piano della sicurezza, consentendo di eliminare il pericolo costituito dalle piante abbattute e giacenti sui versanti e riequilibrando il bosco nella sua funzione di protezione e consolidamento del suolo in aree che in alcuni casi sono prossime dall’abitato.

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