La manifestazione
Pochi chilometri a peso d’oro e molte polemiche
È la Bretella la spina nel fianco degli automobilisti viareggini e versiliesi che la prendono per spostarsi da e verso Lucca. Uno dei tratti autostradali più cari del Paese, con i suoi 3,40 euro per...
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È la Bretella la spina nel fianco degli automobilisti viareggini e versiliesi che la prendono per spostarsi da e verso Lucca. Uno dei tratti autostradali più cari del Paese, con i suoi 3,40 euro per poco meno di 19 chilometri di percorrenza. Il dibattito sul costo, così come sulla pericolosità di questo tratto (che non ha la corsia d’emergenza), non è nuovissimo: ma negli ultimi mesi è tornato di prepotenza all’attenzione soprattutto delle amministrazioni comunali della Versilia. Che si sono mosse con il ministero nel tentativo di declassificare la strada, oggi gestita dalla Salt (nella foto il presidente Fabrizio Larini), per renderla gratuita con limiti di velocità più severi.
Il progetto appare piuttosto complicato. La stessa Salt ha ribadito che la strada rispetta tutti i canoni di sicurezza e che al momento non sono previsti progetti particolari, anche perché da un punto di vista tecnico realizzare la corsia di emergenza mancante è un’utopia. La preoccupazione, sia per le tasche per la sicurezza di chi l’attraversa, resta: nel triennio 2013-2015 su questo tratto di
autostrada ci sono stati 55 incidenti, di cui due mortali e 82 feriti.
Il progetto appare piuttosto complicato. La stessa Salt ha ribadito che la strada rispetta tutti i canoni di sicurezza e che al momento non sono previsti progetti particolari, anche perché da un punto di vista tecnico realizzare la corsia di emergenza mancante è un’utopia. La preoccupazione, sia per le tasche per la sicurezza di chi l’attraversa, resta: nel triennio 2013-2015 su questo tratto di
autostrada ci sono stati 55 incidenti, di cui due mortali e 82 feriti.
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