La manifestazione
Due auto a fuoco nella notte
di Cesare Bonifazi
L’incendio in via Masini a Capezzano Pianore: gli inquirenti indagano a 360 gradi
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CAPEZZANO PIANORE. Un incendio, nel cuore della notte tra mercoledì e giovedì, ha distrutto due macchine che erano parcheggiate lungo via Masini a Capezzano Pianore.
Ancora nella mattina di ieri era forte l’odore di plastica bruciata nella zona. A prendere fuoco, intorno alle tre, sono state una Jaguar e una Fiat Cinquecento, proprietà di un rappresentante di commercio che abita lì davanti.
A dare l’allarme sono stati i residenti del posto richiamati dall’improvviso bagliore nella notte, dai rumori provocati dalle fiamme e dall’acre odore di bruciato che ha attraversato le finestre. In pochi minuti i vigili del fuoco sono giunti sul posto per spegnere l’incendio. Gli interventi sono andati avanti per alcune ore.
Ieri mattina le auto sono state rimosse. La Fiat è rimasta meno danneggiata rispetto alla Jaguar, che è andata completamente distrutta. Non potrà comunque tornare per strada.
Secondo una prima ipotesi, l’incendio potrebbe essere partito proprio dalla Jaguar e solo successivamente essersi propagato alla macchina accanto. Le auto erano entrambe parcheggiate davanti alla villetta dove abita il proprietario, una strada appartata.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che stanno indagando per appurare le cause del rogo. Non c’è nessun elemento evidente che farebbe pensare all’origine dolosa ma nessuna ipotesi viene esclusa. Le indagini in questo momento si muovono a 360 gradi e gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.
Sul luogo sono stati cercati tutti gli indizi che potrebbero rivelarsi utili a ricostruire che cosa è successo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ancora nella mattina di ieri era forte l’odore di plastica bruciata nella zona. A prendere fuoco, intorno alle tre, sono state una Jaguar e una Fiat Cinquecento, proprietà di un rappresentante di commercio che abita lì davanti.
A dare l’allarme sono stati i residenti del posto richiamati dall’improvviso bagliore nella notte, dai rumori provocati dalle fiamme e dall’acre odore di bruciato che ha attraversato le finestre. In pochi minuti i vigili del fuoco sono giunti sul posto per spegnere l’incendio. Gli interventi sono andati avanti per alcune ore.
Ieri mattina le auto sono state rimosse. La Fiat è rimasta meno danneggiata rispetto alla Jaguar, che è andata completamente distrutta. Non potrà comunque tornare per strada.
Secondo una prima ipotesi, l’incendio potrebbe essere partito proprio dalla Jaguar e solo successivamente essersi propagato alla macchina accanto. Le auto erano entrambe parcheggiate davanti alla villetta dove abita il proprietario, una strada appartata.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che stanno indagando per appurare le cause del rogo. Non c’è nessun elemento evidente che farebbe pensare all’origine dolosa ma nessuna ipotesi viene esclusa. Le indagini in questo momento si muovono a 360 gradi e gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.
Sul luogo sono stati cercati tutti gli indizi che potrebbero rivelarsi utili a ricostruire che cosa è successo.
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