Il Tirreno

Versilia

Del Ghingaro: «Fondi Cipe regali politici»

Del Ghingaro: «Fondi Cipe regali politici»

CAMAIORE. Quasi 18 milioni di euro dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) destinati alle infrastrutture di collegamento per Lucca, ed al Comune capoluogo vanno anche...

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Quasi 18 milioni di euro dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) destinati alle infrastrutture di collegamento per Lucca, ed al Comune capoluogo vanno anche finanziamenti per cultura e sport. Il senatore del Pd, Andrea Marcucci, alla vigilia di Natale ha commentato: «Un grandissimo risultato per le amministrazioni locali ottenuto grazie ai governi del Pd, dopo anni di impegni disattesi dalla destra». Subito dopo, la notizia del fondi che il Cipe ha destinato a Camaiore per gli impianti sportivi. In una nota di Viareggio Democratica esplode lo scontro: «Al politicante potente ed influente sfugge, come al solito Viareggio».

Oggi il sindaco Giorgio Del Ghingaro parla di «euro a catinelle», per una pioggia «che si abbatte salvifica su Comuni precisamente individuati sulla cartina geografica, come se invece che dall’importanza dei progetti proposti si fosse privilegiata l’appartenenza a questo o quello schieramento e ancora più precisamente dentro quello schieramento a quella corrente, e ancora più precisamente, dentro a quella corrente, a quel collegio. Andando ad individuare i “sindaci amici”, quelli che hanno dato e che daranno sostegno alla linea voluta. Quasi fosse un festoso regalo natalizio in vista delle prossime politiche».

Elezioni sotto l’egida di «Santo Cipe Incoronato, protettore dell’effimero» che «ad ogni elezione che si rispetti si materializza e promette euro, fa sottoscrivere protocolli, esultare gli amministratori, compiacere ministri e parlamentari. Si propone la merce del denaro, si riceve consenso, esultanza e cori di giubilo. Sempre, regolarmente, qualche mese prima di una qualche tornata elettorale, arriva il pacco regalo da Roma».

Solo «impressioni», conclude Del Ghingaro: «Quelle impressioni che per Natale non si dovrebbero avere, perché, per consuetudine, siamo tutti più buoni. Intanto, indossiamo calosce e cerate, per ripararci dal diluvio di euro che si abbatterà su di noi e allieterà le feste di noi tapini e dei nostri bambini. Quei bambini che, adulti e vecchi domani, se niente cambia, riconosceranno quegli stessi euro promessi anni e anni prima riproposti ad ogni tornata elettorale che si rispetti in Lucchesia. Tu chiamale, se vuoi, impressioni». (d.f.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web