Lutto
Sei milioni da Roma per rifare l’Aurelia a Lido di Camaiore
di Cesare Bonifazi
Rientra nell’agenda del Ministero anche il progetto della Variante. I lavori dovrebbero cominciare entro 24 mesi e saranno eseguiti a lotti
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LIDO DI CAMAIORE. L’anno di Lido di Camaiore si chiude con un annuncio importante che arriva direttamente da Roma: il Ministero spenderà circa sei milioni per il potenziamento del tratto urbano e che comprende tutta la strada, dal Magazzeno al confine con Pietrasanta, via Astoria.
Il progetto preliminare per la riqualificazione dell’Aurelia è in più lotti ed è stato inserito nel piano biennale di programmazione nazionale.
Si tratta di cantieri su tre chilometri di strada: lavori importanti perché si parla di una zona estremamente urbanizzata. Anas finanzierebbe un intervento che prevede, oltre al potenziamento del tratto, su piste ciclabili, attraversamenti protetti che possa essere quindi vissuta non solo come una via di grande scorrimento una volta usciti dal casello ma una vera e proprio strada urbana che attraversa, di fatto, un centro commerciale naturale. C’è da pensare che, oltre a Esselunga, nascerà presto un nuovo polo della grande distribuzione dalle cenerei di Dini e Denna. Per non parlare dell’ospedale Versilia. Una struttura che insiste su quella viabilità e che non può non essere cruciale nella valutazione del potenziamento. Il progetto da preliminare deve diventare definitivo, poi esecutivo ed infine potranno partire i lavori. Secondo i tempi delle amministrazioni pubbliche si parlerà all’incirca di 18/24 mesi per dare inizio ai cantieri che presumibilmente verranno eseguiti a lotti.
C’è da capire, ma verrà rivelato in seguito, quando sarà studiato il progetto definitivo, in che modo questi lavori possono essere di vantaggio anche per la viabilità dell’intera frazione dato che tutta sosteniene in più ore del giorno un traffico piuttosto sostenuto.
Un’idea su come tutto questo possa accadere viene suggerito dal secondo pacco natalizio in arrivo per la Versilia: la Variante Aurelia si può fare.
Secondo Roma infatti anche il progetto di prolungare lo snodo della superstrada è ancora strategico tanto che ha rimesso di nuovo benzina all’idea. Lo studio di fattibilità che era stato fatto era precedente al 2006 e quindi dovrà essere aggiornato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il progetto preliminare per la riqualificazione dell’Aurelia è in più lotti ed è stato inserito nel piano biennale di programmazione nazionale.
Si tratta di cantieri su tre chilometri di strada: lavori importanti perché si parla di una zona estremamente urbanizzata. Anas finanzierebbe un intervento che prevede, oltre al potenziamento del tratto, su piste ciclabili, attraversamenti protetti che possa essere quindi vissuta non solo come una via di grande scorrimento una volta usciti dal casello ma una vera e proprio strada urbana che attraversa, di fatto, un centro commerciale naturale. C’è da pensare che, oltre a Esselunga, nascerà presto un nuovo polo della grande distribuzione dalle cenerei di Dini e Denna. Per non parlare dell’ospedale Versilia. Una struttura che insiste su quella viabilità e che non può non essere cruciale nella valutazione del potenziamento. Il progetto da preliminare deve diventare definitivo, poi esecutivo ed infine potranno partire i lavori. Secondo i tempi delle amministrazioni pubbliche si parlerà all’incirca di 18/24 mesi per dare inizio ai cantieri che presumibilmente verranno eseguiti a lotti.
C’è da capire, ma verrà rivelato in seguito, quando sarà studiato il progetto definitivo, in che modo questi lavori possono essere di vantaggio anche per la viabilità dell’intera frazione dato che tutta sosteniene in più ore del giorno un traffico piuttosto sostenuto.
Un’idea su come tutto questo possa accadere viene suggerito dal secondo pacco natalizio in arrivo per la Versilia: la Variante Aurelia si può fare.
Secondo Roma infatti anche il progetto di prolungare lo snodo della superstrada è ancora strategico tanto che ha rimesso di nuovo benzina all’idea. Lo studio di fattibilità che era stato fatto era precedente al 2006 e quindi dovrà essere aggiornato.
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