Il Tirreno

Versilia

«Penalizzati per la politica» E il cibo finisce tra i rifiuti

di Luca Basile
«Penalizzati per la politica» E il cibo finisce tra i rifiuti

La denuncia dell’associazione Azzurra che si occupa di collette alimentari «Alcuni supermercati non ci danno nulla perché ci considerano di destra»

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PIETRASANTA. «Discriminati, da alcuni supermercati, perché ci considerano di destra. Preferiscono gettare via il cibo anziché consegnarcelo». Sono parole amare quelle di Franco Coluccini, presidente di Azzurra, associazione che da tre anni si impegna sul territorio per consegnare pacchi spesa a famiglie in seria difficoltà economica.

«In passato la nostra sede è stata sopra l’agraria Seardo: due stanze messe a disposizione, gratuitamente, da Alberto Giovannetti – ex capogruppo di Forza Italia –: e noi tutti Giovannetti, per la mano che ci ha dato inizialmente, lo ringraziamo ancora oggi. Evidentemente, per questo motivo, siamo però timbrati come quelli di destra: e così ci sono associazioni e supermercati, come detto, che il cibo lo buttano via pur di non darcelo. Persone che non capiscono niente del volontariato e dell’importanza di dare aiuto a chi ne ha bisogno. La solidarietà non ha colore politico, questo è il nostro pensiero. Quali sono le associazioni e i supermercati a cui mi riferisco? Niente nomi, chi è comportato in questo modo, sgradevole e inaccettabile, lo sa bene», rimarca Coluccini, anche se sarebbe stato importante chiarire, con i diretti interessati quella che è un’accusa grave e sgradevole.

«Negli ultimi tre anni Azzurra, fondata dal sottoscritto insieme a Giacomo Carella e Debora Tarabella ha raggiunto obiettivi che mai ci saremmo aspettati consegnando oltre 5 mila pacchi spesa. Solo nel 2017 ben 1800 pacchi che significano 10 quintali di pasta, tre di riso, 4000 scatolette di tonno e altrettante di carne in scatola, 1000 litri di olio extra vergine, caffè, zucchero, acqua, passata di pomodoro, biscotti, 2000 litri di latte, frutta, verdura, formaggi. Abbiamo fatto convenzioni con tutti i supermercati Conad, Eurospin, pizzerie, ristoranti e li ringraziamo. Fra l’altro Andrea Focacci, titolare del ristorante il Vaticano, ci offre un pranzo per 60 persone e spero che anche altri seguano il suo esempio – spiega Coluccini che aggiunge –. Collaboriamo con don Stefano D’Atri, le catechiste vengono ad aiutarci nel fare pacchi spesa e da qualche mese siamo aperti anche tre giorni la settimana per garantire un aiuto alimentare. E ancora nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì, grazie all’avvocato Carella offriamo assistenza. Nel frattempo siamo impegnati sul fronte ambientale tenendo pulito il fiume Versilia, e distribuiamo vestiario, mobili e televisori così come abbiamo contribuito a trovare 8 posti di lavoro per i nostri meravigliosi volontari. Senza dimenticare che Azzurra è sostenuta da tanti cittadini che periodicamente ci consegnano doni e addirittura, a proprie spese, si recano settimanalmente a Firenze al banco alimentare a prendere frutta e cibo».

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