Sicurezza
gaia
Materiali derivati solo da acque non industriali
VIAREGGIO. In merito alla inchiesta-fanghi l’azienda idrica Gaia, che vede il presidente e due dirigenti destinatari di un avviso di garanzia da parte della Procura di Firenze, Direzione distrettuale...
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VIAREGGIO. In merito alla inchiesta-fanghi l’azienda idrica Gaia, che vede il presidente e due dirigenti destinatari di un avviso di garanzia da parte della Procura di Firenze, Direzione distrettuale antimafia, torna a fare sentire la propria voce. Dichiarandosi «convinta di aver costantemente rispettato le norme di legge ed in particolare quelle relative alla tutela dell’ambiente». Con l’occasione viene ricordato che «la fase dello smaltimento dei fanghi non è effettuata da Gaia, ma affidata a soggetti terzi attraverso regolari gare d’appalto, alle quali Gaia è tenuta secondo le normative vigenti. Come è utile ricordare che - sulla base del sistema organizzativo del gestore – il presidente del cda non ha neppure titolo per essere chiamato in questa vicenda. Premesso questo, Gaia è assolutamente disponibile a collaborare con le indagini in corso, affinché possa essere fatta la doverosa luce sia sui fatti accaduti, sia sulle reali conseguenze che gli smaltimenti abbiano potuto avere sul terreno. Ad oggi, infatti, dalle analisi effettuate sui terreni e sulle acque delle zone dove sono stati fatti gli spandimenti non è emersa alcuna anomalia sui parametri analizzati».
L’azienda idrica precisa ancora che «i fanghi prodotti da Gaia provengono esclusivamente da impianti di depurazione di acque reflue domestiche o urbane (non ci sono provenienze di origine prettamente industriale) e non contengono alcun elemento che li possa far considerare pericolosi. Gli idrocarburi che sono stati rinvenuti nei fanghi smaltiti in agricoltura sono prevalentemente di provenienza naturale: sono infatti contenuti nelle piante, dai batteri, dalle alghe, dai funghi e sono presenti nelle feci umane e animali e nei rifiuti organici che produciamo ogni giorno».
L’azienda idrica precisa ancora che «i fanghi prodotti da Gaia provengono esclusivamente da impianti di depurazione di acque reflue domestiche o urbane (non ci sono provenienze di origine prettamente industriale) e non contengono alcun elemento che li possa far considerare pericolosi. Gli idrocarburi che sono stati rinvenuti nei fanghi smaltiti in agricoltura sono prevalentemente di provenienza naturale: sono infatti contenuti nelle piante, dai batteri, dalle alghe, dai funghi e sono presenti nelle feci umane e animali e nei rifiuti organici che produciamo ogni giorno».
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