Il Tirreno

Versilia

la transazione rifiuti 

«Fidejussione, non tocca al Comune»

Il sindaco Del Ghingaro rinvia l’impegno all’Organismo di liquidazione

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VIAREGGIO. Il ministero dell’interno, con parere di Giacomo Verde, responsabile della Direzione finanza locale, ha scritto che nullaosta alla fidejussione che anche il Comune di Viareggio è chiamato a sottoscrivere nell’ambito della chiusura del contenzioso Tev-Veolia. Ma il sindaco Giorgio Del Ghingaro resta fermo sulla contrarietà all’operazione, come ha spiegato nel corso del consiglio comunale di ieri che prevedeva l’approvazione di una serie di debiti fuori bilancio in relazione alla partecipazione di Viareggio al Consorzio ambiente Versilia e alla royalties da pagare al Comune di Massarosa.

«Essendo in disavanzo causato dal dissesto - spiega Del Ghingaro - dovremmo accantonare integralmente la cifra garantita (oltre 3 milioni, ndr) con apposito fondo. Quindi, di fatto, pagheremmo due volte: una all’Organismo straordinario di liquidazione e l’altra al Cav». La competenza per la partita - continua il sindaco - « è dell’Osl e del ministero dell’interno. Quando si chiedono soldi al Comune di Viareggio si commette un errore tecnico. Si devono chiedere all’Osl».

Una affermazione che pone, però, due questioni relative alla fidejussione: a darla è chiamato il debitore e l’Osl non ne ha certo facoltà non essendo, peraltro, organismo permanente.

Ma Del Ghingaro è deciso sulla propria posizione. Ed al Comune di Massarosa, il cui sindaco è anche attuale presidente di Cav, dice dai banchi del consiglio comunale: «Se qualcuno ha qualcosa da ridire vada in tribunale e ce lo dica».

Dalle fila dell’opposizione il capogruppo del Pd, Luca Poletti, ha ribattuto: «Non si tratta di dare soldi ma di dare garanzie rispetto al procedimento che è stato attivato per concludere la transazione alla quale anche il Comune di Viareggio ha partecipato con l’oggi ex assessore Alessandro Pesci».

Mentre per la maggioranza la consigliera (ed ex assessore) Gloria Puccetti, ha dichiarato: «Il debito Cav è s un debito relativo ad espropri di terreni fatti a bestia, con avvocati che hanno emesso parcelle fantastiche e hanno perso tutte le cause. Tutti debiti fatti dai Comuni di Massarosa e Pietrasanta». (d.f.)

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