La protesta
massarosa
Un defibrillatore alla farmacia di Piano di Conca
MASSAROSA. La famiglia Fucile ha voluto donare alla Onlus “Mi curo di me” che si occupa di assistenza gratuita ai malati oncologici. L'apparecchio verrà posizionato all'interno degli ambulatori...
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MASSAROSA. La famiglia Fucile ha voluto donare alla Onlus “Mi curo di me” che si occupa di assistenza gratuita ai malati oncologici. L'apparecchio verrà posizionato all'interno degli ambulatori medici della farmacia comunale di Piano di Conca.
Una donazione fatta in memoria di Caterina da parte del figlio Simone e delle sorelle Michela e Sandra.
«La volontà di effettuare questa donazione – dichiarano i familiari – è maturata dopo aver partecipato ad un evento organizzato dall'associazione. Ciò che ci ha colpito è stato vedere con quanta forza le persone affette da una malattia combattano. La donazione l'abbiamo fatta a nome di Caterina, nel ricordo del suo carattere combattivo allegro e generoso derivante anche da un'educazione fortemente incentrata sull'unità familiare e quindi attenta ad ogni esigenza verso il prossimo».
Alla cerimonia ha preso parte anche il vicesindaco Damasco Rosi: «Abbiamo accolto con piacere questo gesto di estrema solidarietà - ha detto - Abbiamo avuto modo di conoscere la famiglia Fucile, la sua storia e la storia di Caterina attraverso il racconto del figlio e delle sorelle Michela e Sandra. Una bella famiglia a cui va il nostro ringraziamento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una donazione fatta in memoria di Caterina da parte del figlio Simone e delle sorelle Michela e Sandra.
«La volontà di effettuare questa donazione – dichiarano i familiari – è maturata dopo aver partecipato ad un evento organizzato dall'associazione. Ciò che ci ha colpito è stato vedere con quanta forza le persone affette da una malattia combattano. La donazione l'abbiamo fatta a nome di Caterina, nel ricordo del suo carattere combattivo allegro e generoso derivante anche da un'educazione fortemente incentrata sull'unità familiare e quindi attenta ad ogni esigenza verso il prossimo».
Alla cerimonia ha preso parte anche il vicesindaco Damasco Rosi: «Abbiamo accolto con piacere questo gesto di estrema solidarietà - ha detto - Abbiamo avuto modo di conoscere la famiglia Fucile, la sua storia e la storia di Caterina attraverso il racconto del figlio e delle sorelle Michela e Sandra. Una bella famiglia a cui va il nostro ringraziamento».
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