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Torna in vendita la Burlamacca: il ricavato in solidarietà

Torna in vendita la Burlamacca: il ricavato in solidarietà

VIAREGGIO. E’ stata in tutti questi anni il biglietto da visita del nostro Carnevale: riscoperta e valorizzata dal Movimento dei Carnevalari, oggi la bandiera Burlamacca è diventata uno strumento...

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VIAREGGIO. E’ stata in tutti questi anni il biglietto da visita del nostro Carnevale: riscoperta e valorizzata dal Movimento dei Carnevalari, oggi la bandiera Burlamacca è diventata uno strumento dato alla città per addobbare vie e luoghi con i colori della nostra maschera ufficiale. Dal 1961 sventola sul pennone più alto di Viareggio come “vessillo del buonumore” e oggi identifica ancor di più l’appartenenza ad una comunità, ad un modo di vivere e al grande cuore dei viareggini. Dal 2006 sono state stampate circa 30.000 bandiere nei formati grandi e piccoli, che oltre a colorare Viareggio hanno viaggiato attraverso i quattro angoli del globo, dalle Americhe fino in Australia, da Capo Nord al Polo.

Tutte queste bandiere si sono tradotte in progetti di beneficenza, riuscendo a raccogliere più di 60.000 euro destinati a tante realtà umanitarie del territorio: un vero e proprio “miracolo di Carnevale”.

Oggi i Carnevalari ripropongono la Burlamacca nei formati grandi e piccoli, disponibile presso i due punti vendita ufficiali, Garage Store in via Nicola Pisano n.29 e Kartè in via Cairoli n.75.

Tutto il ricavato della vendita, tolti i costi di produzione, andrà a finanziare un nuovo Progetto di Beneficenza per il Carnevale 2018, dedicato al Gruppo Sportivo Handicappati Toscana Onlus - Sezione Versilia, che gestisce una palestra a Viareggio, in via dei Comparini 6, riservata ai disabili. Per tre giorni alla settimana, in questa palestra, si allenano una quarantina di ragazzi e ragazze con disabilità, cresciuti di numero anno dopo anno, visto il successo del progetto.

Sono svolte attività ludiche e sportive di varie tipologie: ginnastica posturale con attrezzi, ginnastica a corpo libero, ping pong, calcio balilla, corsa. I ragazzi sono seguiti da due volontari esperti dell’Associazione, che garantiscono a loro un percorso corretto tra esercizi e divertimento. Ideatore e fondatore di questo progetto, nato nel 1989, è l’istruttore capo Enrico Marchetti, sportivo disabile che ha fatto dello sport un suo motivo di vita.

Concretamente, il Movimento dei Carnevalari finanzierà l’acquisto di un nuovo tapis roulant, che permetterà ai ragazzi di allenarsi in vista dei vari eventi ai quali partecipano durante l’anno (tipicamente, percorsi di fondo dedicati nell’ambito di maratone agonistiche).



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