Attenzione
Rifiuti, il Comune fa le pulci a Sea
Da gennaio a novembre più di 2.000 segnalazioni in merito a ritardi e disfunzioni
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CAMAIORE. Ci risiamo. Ancora una volta il Comune di Camaiore si trova a contestare a Sea servizi che ritiene non siano stati svolti così come contenuti, invece, nel Piano finanziario concordato con l’azienda dei rifiuti. Azienda della quale il sindaco Alessandro Del Dotto intende non avvalersi più, a meno che l’offerta dell’impresa oggi amministrata da Sandro Bonaceto non sia in grado di presentare la più conveniente delle offerte in base alla manifestazione di interesse bandita dal Comune.
Intanto, però, si apre il confronto sui rilievi mossi dal Comune, in vista dell’incontro con l’azienda già fissato per domani. Da gennaio al 21 novembre di quest’anno - si legge nella comunicazione inviata a Sea Ambiente - all’Urp «sono pervenute 2.245 segnalazioni in merito a ritardi, disfunzioni e presunte inefficienze sui servizi svolti». Inoltre, la polizia municipale ha elevato 810 verbali relativi a violazioni amministrative per abbandono di rifiuti al di fuori dei contenitori stradali. Oltre ottanta sono stati i ricorsi dei cittadini fondati sul fatto che l’abbandono era motivato dal fatto che i contenitori, in orari diversi, restavano comunque pieni.
La comunicazione dell’ufficio ambiente prosegue elencando lo strano caso dei sacchetti: Sea, facendo riferimento «ad un accordo con l’amministrazione comunale di cui non si ha conoscenza» nel Piano tecnico economico 2017 conferma la fornitura solo per le utenze non domestiche. Il Comune, inoltre, non ha ricevuto «l’ultima copia aggiornata delle planimetrie relative all’ubicazione dei contenitori».
Ed ancora: «Sono state raccolte proteste e segnalazioni dei cittadini per le attese estenuanti e spesso infruttuose relative al servizio di numero verde per informazioni ed appuntamenti». Senza contare il fatto che Camaiore avrebbe già dovuto raggiungere già nel 2012 il 65% di raccolta differenziata. Mentre per 2016 e 2017 il dato non si “schioda” dal 53%.
L’ufficio ambiente del Comune ricorda che «allo scopo di rendere tracciabile il flusso dei rifiuti, come previsto dalla normativa vigente, è opportuno e doveroso che presso l’ufficio ambiente siano depositate copie dei formulari riferiti agli smaltimenti, almeno a partire dal gennaio 2016».
Tra gli impegni di Sea Ambiente, anche quello di dotate i cittadini delle compostiere domestiche. Acquistate, invece, dal Comune e distribuite dall’Ente pubblico «con conseguente onere finanziario di gestione del servizio»,
Di questo e di molto altro si discuterà domani. Con Bonaceto che commenta: «È un contributo apprezzabile al dibattito».
Donatella Francesconi
Intanto, però, si apre il confronto sui rilievi mossi dal Comune, in vista dell’incontro con l’azienda già fissato per domani. Da gennaio al 21 novembre di quest’anno - si legge nella comunicazione inviata a Sea Ambiente - all’Urp «sono pervenute 2.245 segnalazioni in merito a ritardi, disfunzioni e presunte inefficienze sui servizi svolti». Inoltre, la polizia municipale ha elevato 810 verbali relativi a violazioni amministrative per abbandono di rifiuti al di fuori dei contenitori stradali. Oltre ottanta sono stati i ricorsi dei cittadini fondati sul fatto che l’abbandono era motivato dal fatto che i contenitori, in orari diversi, restavano comunque pieni.
La comunicazione dell’ufficio ambiente prosegue elencando lo strano caso dei sacchetti: Sea, facendo riferimento «ad un accordo con l’amministrazione comunale di cui non si ha conoscenza» nel Piano tecnico economico 2017 conferma la fornitura solo per le utenze non domestiche. Il Comune, inoltre, non ha ricevuto «l’ultima copia aggiornata delle planimetrie relative all’ubicazione dei contenitori».
Ed ancora: «Sono state raccolte proteste e segnalazioni dei cittadini per le attese estenuanti e spesso infruttuose relative al servizio di numero verde per informazioni ed appuntamenti». Senza contare il fatto che Camaiore avrebbe già dovuto raggiungere già nel 2012 il 65% di raccolta differenziata. Mentre per 2016 e 2017 il dato non si “schioda” dal 53%.
L’ufficio ambiente del Comune ricorda che «allo scopo di rendere tracciabile il flusso dei rifiuti, come previsto dalla normativa vigente, è opportuno e doveroso che presso l’ufficio ambiente siano depositate copie dei formulari riferiti agli smaltimenti, almeno a partire dal gennaio 2016».
Tra gli impegni di Sea Ambiente, anche quello di dotate i cittadini delle compostiere domestiche. Acquistate, invece, dal Comune e distribuite dall’Ente pubblico «con conseguente onere finanziario di gestione del servizio»,
Di questo e di molto altro si discuterà domani. Con Bonaceto che commenta: «È un contributo apprezzabile al dibattito».
Donatella Francesconi
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