La manifestazione
PIETRASANTINI DOC
Due milioni alla ricerca dello scienziato Neri
PIETRASANTA. Un progetto che porta in dote poco meno di 2 milioni di euro quello a firma di Nicola Neri, giovane scienziato pietrasantino. Già perché Neri, con la sua ricerca, “Seldom”, relativa ai...
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PIETRASANTA. Un progetto che porta in dote poco meno di 2 milioni di euro quello a firma di Nicola Neri, giovane scienziato pietrasantino. Già perché Neri, con la sua ricerca, “Seldom”, relativa ai segreti dell’antimateria, è risultato vincitore di uno dei prestigiosi finanziamenti dello European Research Council: un Erc dall’importo di 1.933.750.
«La prima reazione alla notizia è stata di grande, grandissima soddisfazione – fa sapere Neri che ha ricevuto di ieri le congratulazioni del Commissario Prefettizio Giuseppe Priolo – l’obiettivo del progetto è ambizioso e grazie a questo importante finanziamento avrò la possibilità unica di sviluppare l’idea che ho proposto».
La storia delle ricerche che indagano sull’assimetria fra materia e antimateria è lunga decenni. Oggi il più grande esperimento dedicato a questi studi è al Large Hadron Collider Lhc del Cern a Ginevra, si chiama LhCb ed è quello a cui sta lavorando Neri, ricercatore della sezione Infn di Milano. «Il progetto Seldom propone un nuovo metodo sperimentale per indagare questa asimmetria attraverso lo studio di alcune particolari particelle: i barioni pesanti. La distribuzione della carica elettrica di queste particelle ha una simmetria sferica e il loro momento di dipolo elettrico è previsto essere nullo. Una delle possibili cause dell’asimmetria – spiega Neri - tra materia e antimateria nell’universo potrebbe essere legata alla forma non perfettamente sferica di queste particelle Sarà la prima ricerca del suo genere, al Cern. Si tratta di una sfida scientifica affascinante che richiede lo sviluppo di nuovi dispositivi e tecniche sperimentali, ma che apre a nuove opportunità di ricerca. L’eventuale scoperta del momento di dipolo elettrico di una particella fondamentale potrebbe dirci molto sui motivi dell’esistenza dell’universo, noi compresi».
Neri, formatosi all’Università di Pisa, è un ricercatore Infn della sezione di Milano dal 2011 e coordina un gruppo di lavoro. Sempre al suo coordinamento si deve la costruzione del rivelatore Upstream Tracker. Ha contribuito direttamente anche alle misure di violazione della simmetria di “Carica e Parità” e dell’oscillazione di sapore che hanno confermato la validità del meccanismo Ckm (dagli autori Cabibbo, Kobayashi e Maskawa), per il quale Kobayashi e Maskawa hanno ricevuto il premio Nobel nel 2008. (l.b.)
«La prima reazione alla notizia è stata di grande, grandissima soddisfazione – fa sapere Neri che ha ricevuto di ieri le congratulazioni del Commissario Prefettizio Giuseppe Priolo – l’obiettivo del progetto è ambizioso e grazie a questo importante finanziamento avrò la possibilità unica di sviluppare l’idea che ho proposto».
La storia delle ricerche che indagano sull’assimetria fra materia e antimateria è lunga decenni. Oggi il più grande esperimento dedicato a questi studi è al Large Hadron Collider Lhc del Cern a Ginevra, si chiama LhCb ed è quello a cui sta lavorando Neri, ricercatore della sezione Infn di Milano. «Il progetto Seldom propone un nuovo metodo sperimentale per indagare questa asimmetria attraverso lo studio di alcune particolari particelle: i barioni pesanti. La distribuzione della carica elettrica di queste particelle ha una simmetria sferica e il loro momento di dipolo elettrico è previsto essere nullo. Una delle possibili cause dell’asimmetria – spiega Neri - tra materia e antimateria nell’universo potrebbe essere legata alla forma non perfettamente sferica di queste particelle Sarà la prima ricerca del suo genere, al Cern. Si tratta di una sfida scientifica affascinante che richiede lo sviluppo di nuovi dispositivi e tecniche sperimentali, ma che apre a nuove opportunità di ricerca. L’eventuale scoperta del momento di dipolo elettrico di una particella fondamentale potrebbe dirci molto sui motivi dell’esistenza dell’universo, noi compresi».
Neri, formatosi all’Università di Pisa, è un ricercatore Infn della sezione di Milano dal 2011 e coordina un gruppo di lavoro. Sempre al suo coordinamento si deve la costruzione del rivelatore Upstream Tracker. Ha contribuito direttamente anche alle misure di violazione della simmetria di “Carica e Parità” e dell’oscillazione di sapore che hanno confermato la validità del meccanismo Ckm (dagli autori Cabibbo, Kobayashi e Maskawa), per il quale Kobayashi e Maskawa hanno ricevuto il premio Nobel nel 2008. (l.b.)
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