Il Tirreno

Versilia

Debiti fuori bilancio per rifiuti, sentenze, multe

di Donatella Francesconi
Debiti fuori bilancio per rifiuti, sentenze, multe

Un milione nella delibera che va al voto nel consiglio di domani pomeriggio La metà sono per la partecipazione a Cav e le indennità dovute a Massarosa

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VIAREGGIO. Oltre 1 milione di debiti fuori bilancio (sentenze, multe, rifiuti) nel consiglio comunale di domani, la metà dei quali relativi agli obblighi che anche il Comune di Viareggio - come tutti gli altri della Versilia - hanno per la partita-spazzatura e nei confronti del Consorzio ambiente Versilia, nato per dipanarla. Peraltro, come ha ricordato il segretario generale Fabrizio Petruzzi nel corso della commissione “Risorse” di ieri mattina (presidente Stefania Carraresi), «l’Osl ha accolto e liquidato l’importo dovuto nel 2013» per quanto riguarda la quota di partecipazione al Consorzio (111.476,88 euro per il 2014, quella che si va a pagare con il debito fuori bilancio). Una cifra - si legge nella delibera che va al voto del consiglio - «la cui pretesa trova il fondamento nell’atto costitutivo di Cav del 25 gennaio 2008, nel quale il Comune di Viareggio partecipa come Ente socio tramite il versamento di una quota di partecipazione del capitale Cav nella misura del 38,52%, il cui importo risulta pari a 111.476,88 euro, sulla base di spese relative al funzionamento ordinario dello stesso che approva annualmente il proprio bilancio-spese».

Il resto delle somme, invece - sempre per quello che riguarda la partita-rifiuti - è relativo al pagamento del royalties nei confronti del Comune di Massarosa, sul cui territorio si trova l’impianto di trattamento rifiuti di Pioppogatto, che serve tutta la Versilia e non solo. Si tratta di 3,60 euro per ciascuna tonnellata che Viareggio manda nell’impianto. Il debito fuori bilancio ammonta a 289.473,12 euro, relativa agli anni 2014, 2015 e 2016. E la somma deve essere riconosciuta a Massarosa «per l’indebito arricchimento del Comune di Viareggio che ha trattenuto le somme spettanti a detto Ente locale a titolo di indennità di disagio ambientale, nonostante la presenza di precise pattuizioni (ed espressioni di volontà dello stesso Comune di Viareggio) che disponevano il riconoscimento, a favore del Comune di Massarosa».

«Atti che ci impongono - sono state le parole di Luca Poletti, capogruppo del Pd, nel corso della commissione - di procedere alla transazione Tev-Veolia. Sulla vicenda Cav siamo disposti ad approvare debiti fuori bilancio e a portare in consiglio la delibera relativa alla fidejussione». Perché ciò sia possibile, Poletti ha chiesto di scorporare la parte Cav-Massarosa dal resto dei debiti fuori bilancio, per poter avere due voti distinti. Proposta che non è piaciuta al vice sindaco Valter Alberici.

A Poletti ha risposto la presidente della commissione ambiente, ed ex assessore all’ambiente, Gloria Puccetti (Lista Del Ghingaro): «Da qui ad esprimersi sul debito di Cav ci vorrebbe una riunione apposita in cui tutti i commissari vengono informati. Senza dimenticare che Cav ha fatto tutto quello che ha voluto, ha gestito come ha voluto, ed in consiglio comunale non è mai passato niente. Ed il Pd con Cav».

Va ricordato che in Cav il Comune di Viareggio siede a pieno fin dalla nascita del Consorzio, che sindaci ed assessori all’ambiente (Puccetti compresa) hanno partecipato alla riunioni e siglato verbali. E che non era certo vietato che qualcuno riferisse nelle commissioni consiliari o nei consigli che cosa accadeva o non accadeva in Cav. Se le sedute dell’assise cittadina contassero qualcosa per la politica ciò sarebbe avvenuto.



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