Sicurezza
Venti migranti in arrivo a gennaio
Pietrasanta: alcuni residenti di Capriglia incontrano il subcommissario in municipio e ribadiscono il loro no
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.16243211:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2017/12/15/news/migranti-in-arrivo-in-307-dicono-no-1.16243211]]
PIETRASANTA. Arriveranno nelle prime settimane del 2018 i 20 migranti ospiti di due abitazioni di Capriglia. Per un accoglienza gestita una società privata. «Anche se, come ci ha riferito il sub-commissario Patrizia Fedi, non c’è’ancora la certezza sul loro arrivo. La prefettura deve prendere una decisione al riguardo». Parole di Alberto Genovesi e Pietro Bertagna, referenti della comunità di Capriglia e di Capezzano Monte che ieri mattina hanno ribadito a Fedi, durante un incontro a palazzo comunale, la contrarietà ad ogni genere di accoglienza in paese. Ad accompagnarli, in municipio, una ventina di residenti di zona.
«È stato un incontro importante perché il sub-commissario ha preso atto delle nostre perplessità: Capriglia è un paese piccolo, decentrato, con pochi collegamenti ed una popolazione soprattutto anziana. Pensare – dicono Genovesi e Bertagna – di ospitare in zona una ventina di migranti ci sembra fuori da ogni logica. Non lo possiamo accettare. Abbiamo raccolto 307 firme di cittadini contrari, ma riteniamo che la stragrande maggioranza dei residenti dei due paesi sia unita nel dire no. E non vogliamo passare per razzisti – continuano – perché sono etichette assolutamente fuori luogo. Più semplicemente Capriglia, è il paese meno indicato dove pensare di aprire un centro di accoglienza. Dal Comune ci hanno ribadito che una decisione ufficiale sarà presa nelle prossime settimane: la società Macine srl ha le credenziali per ospitarli come da bando, ma prima vanno fatte ulteriori verifiche. E sarà compito della prefettura eseguirle. Noi attendiamo con fiducia. Nel frattempo inoltreremo la nostra petizione alla stessa prefettura: speriamo che venga presa in considerazione. Se così non fosse? Ci opporremo, in modo civile e nel rispetto della legge, ad un progetto che riteniamo sbagliato e penalizzante per la nostra comunità, ma anche per chi dovrebbe integrarsi. Vanno individuate soluzioni logistiche in altri contesti cittadini», ribadiscono i cittadini.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.16179562:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2017/11/29/news/migranti-a-capriglia-ecco-perche-li-ospito-1.16179562]]
Nel frattempo Giovanni Garibaldi, referente della società che accoglierà i migranti in 2 abitazioni a Capriglia va avanti per la propria strada. «Il bando decorre dal primo gennaio: sarà la prefettura a decidere tempi e modalità. Detto questo Pietrasanta accoglierà nel prossimo biennio fino a 83 migranti: la mia società è disponibile ad affittare altre case sul territori, nel rispetto di quanto previsto dalla prefettura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
