Sicurezza
Entra in spiaggia con l’auto e si arena a due passi dal mare
di Luca Basile
Parcheggio originale di un’Audi a Marina di Pietrasanta. Verona (balneari): «Un brutto vizio che hanno in tanti»
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MARINA DI PIETRASANTA. Vuoi mettere arrivare fin là dove le onde sfioriscono sulla battigia, alla guida della tua Audi e una volta arrivati godersi la spiaggia d’inverno come il più privilegiato di questo pianeta? Il problema è che dopo l’andata, in questi casi, c’è anche il ritorno. E così chi, ieri mattina, ha avuto la brillantissima idea di attraversare il passo a mare fra i bagni Zara e Nettuno Alba, a Motrone, per appunto raggiungere la riva, una volta che ha deciso di tornare indietro, si è ritrovato con il mezzo inabissato, arenato, piantato o come dir si voglia. E la bella Audi bianca alla fine, è rimasta lì parcheggiata ad un sospiro dall’increspare delle onde, ma soprattutto alla mercé delle ironie dei social. Che stimolano la satira di costume degli utenti.
«Una volta il mare portava i coltellacci, oggi le Audi», «Se quello che porta il mare è di tutti, allora chi prima arriva si prende l’Audi», sono alcuni dei commenti letti su Facebook.
Ma, premesso il sarcasmo di fondo, resta un comportamento, da guasconcelli in libera uscita, che sembra accomunare più automobilisti: raggiungere la riva con il proprio mezzo non è infatti evento così sporadico.
Un po’come era venuto in mente ad una coppia straniera, la scorsa estate, sempre a Motrone, quando con l’auto piombarono in mezzo ai bagnanti: nessun danno a persone e cose, ma i due passarono uno sgradevolissimo quarto d’ora.
«Solamente chi è autorizzato può transitare dal passo a mare: il conducente in questione – spiega il presidente dei balneari di Marina di Pietrasanta Francesco Verona – pagherà la sua bella multa. E speriamo che questo episodio sia da monito per altri: capita infatti spesso di vedere auto raggiungere la riva della spiaggia. Talvolta c’è chi finisce per arenarsi. E allora sono problemi».
Già perché convocare il carro-attrezzi presuppone mettere generosamente mano al portafoglio. Solo la figuraccia conseguente – con tanto di sfottò social – è del tutto gratuita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Una volta il mare portava i coltellacci, oggi le Audi», «Se quello che porta il mare è di tutti, allora chi prima arriva si prende l’Audi», sono alcuni dei commenti letti su Facebook.
Ma, premesso il sarcasmo di fondo, resta un comportamento, da guasconcelli in libera uscita, che sembra accomunare più automobilisti: raggiungere la riva con il proprio mezzo non è infatti evento così sporadico.
Un po’come era venuto in mente ad una coppia straniera, la scorsa estate, sempre a Motrone, quando con l’auto piombarono in mezzo ai bagnanti: nessun danno a persone e cose, ma i due passarono uno sgradevolissimo quarto d’ora.
«Solamente chi è autorizzato può transitare dal passo a mare: il conducente in questione – spiega il presidente dei balneari di Marina di Pietrasanta Francesco Verona – pagherà la sua bella multa. E speriamo che questo episodio sia da monito per altri: capita infatti spesso di vedere auto raggiungere la riva della spiaggia. Talvolta c’è chi finisce per arenarsi. E allora sono problemi».
Già perché convocare il carro-attrezzi presuppone mettere generosamente mano al portafoglio. Solo la figuraccia conseguente – con tanto di sfottò social – è del tutto gratuita.
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