Sicurezza
Rebecchi svaligiato due volte di seguito
di Matteo Tuccini
Tre colpi in meno di una settimana nel cuore dello shopping
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VIAREGGIO. I ladri sono entrati due volte in meno di una settimana. E in entrambi i casi hanno fatto bottino pieno. Piumini Colmar, maglie Stone Island, scarpe Adidas: tutta merce di marca, com’è lecito aspettarsi in un negozio del calibro di Vela, punto shopping targato Massimo Rebecchi in Passeggiata. Dove si vendono capi d’abbigliamento anche da 500-600 euro.
Il negozio di Rebecchi, uno dei tre aperti tra Passeggiata e piazza D’Azeglio, è stato svaligiato nella notte tra domenica e lunedì e in quella tra giovedì e venerdì. In quest’ultimo caso è stata fatta pezzi una vetrata, che evidentemente i ladri non erano riusciti a forzare come era accaduto nella prima occasione. «Un danno enorme, che rischiava di rovinarci il Natale – affermano dal negozio – Che cosa proviamo? Molta amarezza».
Il doppio colpo da Rebecchi arriva a cavallo della spaccata compiuta alla “Taverna di Poldo” tra martedì e mercoledì. Sono tre furti in meno di una settimana ai danni di negozi della Passeggiata. Decisamente troppi, anche se il salotto buono della città non è mai stato immune agli assalti della criminalità grande e piccola. Per questo motivo i commercianti hanno messo in piedi un servizio di vigilanza privata (leggi box). Che ovviamente fa quello che può.
«La prima “visita” l’abbiamo avuta tra domenica e lunedì, intorno alle 5: in quel caso sono riusciti a entrare dal lato Lido», spiega il personale di Vela. I malviventi hanno forzato quelle che si definiscono bocche di lupo, delle specie di grate che proteggono l’accesso al seminterrato. Poi si sono trovati di fronte la vetrata che protegge il negozio, ma sono riusciti ad aprirla. A quel punto hanno iniziato la razzia, concentrandosi soprattutto su giacconi, piumini, maglie. E si sono dati alla fuga. Ieri mattina, intorno alle 3, sono tornati. Sono entrati dal retro, lato spiaggia, ma questa volta non sono riusciti a forzare la vetrata. E così l’hanno sfondata usando non si sa bene quale corpo contundente. A quel punto sono entrati e hanno di nuovo preso quello che potevano. Soprattutto scarpe. In entrambi i casi i malviventi sono saliti al piano superiore per impadronirsi del fondo cassa.
«A quanto ammonta il danno? Dobbiamo ancora completare l’inventario, ma è chiaro che si tratta di cifre importanti tra vestiario, fondo cassa e danni procurati alla vetrata», afferma la titolare di Vela. Un disastro, per un bottino che inevitabilmente ammonta a migliaia di euro. «Questo doppio furto – prosegue – ci ha procurato anche non pochi problemi in vista del Natale. Per fortuna siamo riusciti a rimettere in piedi l’offerta del nostro punto vendita, che deve essere sempre di massima qualità, grazie anche ai fornitori. Abbiamo lavorato senza tregua per tornare a un livello adeguato in un momento così importante dal punto di vista commerciale». Tre furti in pochi giorni: la Passeggiata torna a preoccuparsi? «In effetti siamo sconcertati per quanto accaduto, in una città che sta comunque risalendo la china. C’è molta amarezza». Spetta ora alle forze dell’ordine dare la caccia ai responsabili degli ultimi colpi nel cuore dello shopping viareggino.
@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il negozio di Rebecchi, uno dei tre aperti tra Passeggiata e piazza D’Azeglio, è stato svaligiato nella notte tra domenica e lunedì e in quella tra giovedì e venerdì. In quest’ultimo caso è stata fatta pezzi una vetrata, che evidentemente i ladri non erano riusciti a forzare come era accaduto nella prima occasione. «Un danno enorme, che rischiava di rovinarci il Natale – affermano dal negozio – Che cosa proviamo? Molta amarezza».
Il doppio colpo da Rebecchi arriva a cavallo della spaccata compiuta alla “Taverna di Poldo” tra martedì e mercoledì. Sono tre furti in meno di una settimana ai danni di negozi della Passeggiata. Decisamente troppi, anche se il salotto buono della città non è mai stato immune agli assalti della criminalità grande e piccola. Per questo motivo i commercianti hanno messo in piedi un servizio di vigilanza privata (leggi box). Che ovviamente fa quello che può.
«La prima “visita” l’abbiamo avuta tra domenica e lunedì, intorno alle 5: in quel caso sono riusciti a entrare dal lato Lido», spiega il personale di Vela. I malviventi hanno forzato quelle che si definiscono bocche di lupo, delle specie di grate che proteggono l’accesso al seminterrato. Poi si sono trovati di fronte la vetrata che protegge il negozio, ma sono riusciti ad aprirla. A quel punto hanno iniziato la razzia, concentrandosi soprattutto su giacconi, piumini, maglie. E si sono dati alla fuga. Ieri mattina, intorno alle 3, sono tornati. Sono entrati dal retro, lato spiaggia, ma questa volta non sono riusciti a forzare la vetrata. E così l’hanno sfondata usando non si sa bene quale corpo contundente. A quel punto sono entrati e hanno di nuovo preso quello che potevano. Soprattutto scarpe. In entrambi i casi i malviventi sono saliti al piano superiore per impadronirsi del fondo cassa.
«A quanto ammonta il danno? Dobbiamo ancora completare l’inventario, ma è chiaro che si tratta di cifre importanti tra vestiario, fondo cassa e danni procurati alla vetrata», afferma la titolare di Vela. Un disastro, per un bottino che inevitabilmente ammonta a migliaia di euro. «Questo doppio furto – prosegue – ci ha procurato anche non pochi problemi in vista del Natale. Per fortuna siamo riusciti a rimettere in piedi l’offerta del nostro punto vendita, che deve essere sempre di massima qualità, grazie anche ai fornitori. Abbiamo lavorato senza tregua per tornare a un livello adeguato in un momento così importante dal punto di vista commerciale». Tre furti in pochi giorni: la Passeggiata torna a preoccuparsi? «In effetti siamo sconcertati per quanto accaduto, in una città che sta comunque risalendo la china. C’è molta amarezza». Spetta ora alle forze dell’ordine dare la caccia ai responsabili degli ultimi colpi nel cuore dello shopping viareggino.
@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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