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Libro sospeso e biblioteca: si soffia la prima candelina

di Claudio Vecoli
Libro sospeso e biblioteca: si soffia la prima candelina

Dodici mesi fa la mobilitazione del Tirreno per sostenere la biblioteca Marconi.

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VIAREGGIO. L’idea, lanciata dallo scrittore viareggino Divier Nelli durante la serata finale della campagna “Un libro per il futuro”, nacque giusto giusto un anno fa: festeggiare il compleanno della biblioteca comunale di Viareggio per rinsaldare il legame fra la città e una delle sue istituzioni più amate. Ebbene, a distanza di dodici mesi, quell’idea è diventata realtà. E il 16 dicembre alle 17, alla presenza dell’assessore alla cultura Sandra Mei e del direttore del Tirreno Luigi Vicinanza, tutta la città ha soffiato simbolicamente su questa “prima” candelina (anche se naturalmente la biblioteca esiste dal lontano 1886). Una festa a tutti gli effetti con tanto di torta e spumante finali a cui tutti sono invitati.

IL VIDEO DEI SALUTI



Oltre duemila “libri sospesi”. Tutto nasce un anno fa. Quando, per sostenere la Biblioteca comunale che a causa del dissesto finanziario del Comune di Viareggio non può più fare acquisti di nuovi libri, Il Tirreno lancia la campagna “Un libro per il futuro”. E chiede a tutti coloro che hanno a cuore uno dei luoghi dell’anima dei viareggini di acquistare un volume da donare alla Biblioteca. Un gesto semplice ma ricco di significati. E la risposta della città è straordinaria. In una decina di giorni – il tempo che ci siamo dati – nelle quattro librerie che aderiscono all’iniziativa (La Vela, Lettera 22, Lungomare e Mondadori) si presentano centinaia di persone. Che donano – col cuore, prima ancora che con il portafogli – il libro che più hanno amato, quello che vorrebbero condividere con gli altri, quello che secondo loro non può mancare sugli scaffali della biblioteca, quello che parla della loro città o quello che invece narra di paesi lontanissimi.

Testimonial illustri. Della campagna del Tirreno si fanno testimonial entusiasti anche tanti personaggi più o meno conosciuti. Scrittori affermati come Fabio Genovesi, Leonardo Gori, Nicola Lagioia, Divier Nelli, Giampaolo Simi, Elena Torre, Marco Vichi (ma anche i nipoti di Mario Tobino, il più grande fra i nostri scrittori). Viareggini illustri come Marcello Lippi o Stefania Sandrelli. Personaggi amati come il professor Franco Anichini o don Luigi Sonnenfeld. Personalità della cultura come Paolo Fornaciari, Marco Lenci, Adolfo Lippi o Rossella Marina. Ma in una sorta di mobilitazione generale della parte migliore della città – quella che invece di criticare e basta si rimbocca le maniche e si spende in prima persona – si uniscono a questa campagna associazioni, enti, imprenditori. La Croce Verde di Viareggio, i Lions e gli amici di Aurora Francesconi, ad esempio, che hanno destinato dei fondi per l’acquisto di libri. O i venti ristoratori che per due giorni hanno donato il prezzo del coperto alla biblioteca. O i cinema della città che per una sera hanno devoluto una quota del loro incasso per comprare nuovi volumi. O i commercianti del Mercato che hanno promosso una lotteria per raccogliere fondi. E ancora il mondo dell’arte, con la Fondazione Matteucci che per una settimana ha donato parte dell’incasso della mostra in corso in quei giorni. E come dimenticare due delle case editrici più importanti di Viareggio – la Pezzini editore e la Cinquemarzo – che hanno rifornito gratuitamente la Biblioteca dei loro titoli inseriti in catalogo negli ultimi anni. E poi le nostre banche – la Banca del Monte di Lucca e la Banca della Versilia, Garfagnana e Lunigiana – che si sono impegnate a sostegno della biblioteca. O la delegazione dell’Automobil Club di Viareggio, l’associazione balneari, la Fondazione Carnevale…

Un’onda lunga che non si ferma. L’entusiasmo di quei giorni, poi, non si è spento completamente. Perché molti altri libri sono arrivati anche nelle settimane e nei mesi a seguire. Con altri “libri sospesi” lasciati direttamente in biblioteca o nelle librerie della città. Un piccolo gesto che è ancora possibile anche in questi giorni di frenetici acquisti pre-natalizi, visto che alcune librerie viareggine hanno nuovamente esposto i loro contenitori dei libri sospesi.

L’associazione Amici del Festival Pucciniano presieduta da Eva Fabbri ha infatti deciso di donare alla Biblioteca comunale una serie di libri, cd e dvd legati alla musica lirica per avvicinare sempre di più il mondo dell’opera a quello della lettura. Un bel regalo che vale la pena svelare proprio nel giorno del compleanno della biblioteca. Auguri!


 

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