Attenzione
Libro sospeso e biblioteca: si soffia la prima candelina
Dodici mesi fa la mobilitazione del Tirreno per sostenere la biblioteca Marconi.
VIAREGGIO. L’idea, lanciata dallo scrittore viareggino Divier Nelli durante la serata finale della campagna “Un libro per il futuro”, nacque giusto giusto un anno fa: festeggiare il compleanno della biblioteca comunale di Viareggio per rinsaldare il legame fra la città e una delle sue istituzioni più amate. Ebbene, a distanza di dodici mesi, quell’idea è diventata realtà. E il 16 dicembre alle 17, alla presenza dell’assessore alla cultura Sandra Mei e del direttore del Tirreno Luigi Vicinanza, tutta la città ha soffiato simbolicamente su questa “prima” candelina (anche se naturalmente la biblioteca esiste dal lontano 1886). Una festa a tutti gli effetti con tanto di torta e spumante finali a cui tutti sono invitati.
IL VIDEO DEI SALUTI
Oltre duemila “libri sospesi”. Tutto nasce un anno fa. Quando, per sostenere la Biblioteca comunale che a causa del dissesto finanziario del Comune di Viareggio non può più fare acquisti di nuovi libri, Il Tirreno lancia la campagna “Un libro per il futuro”. E chiede a tutti coloro che hanno a cuore uno dei luoghi dell’anima dei viareggini di acquistare un volume da donare alla Biblioteca. Un gesto semplice ma ricco di significati. E la risposta della città è straordinaria. In una decina di giorni – il tempo che ci siamo dati – nelle quattro librerie che aderiscono all’iniziativa (La Vela, Lettera 22, Lungomare e Mondadori) si presentano centinaia di persone. Che donano – col cuore, prima ancora che con il portafogli – il libro che più hanno amato, quello che vorrebbero condividere con gli altri, quello che secondo loro non può mancare sugli scaffali della biblioteca, quello che parla della loro città o quello che invece narra di paesi lontanissimi.
Testimonial illustri. Della campagna del Tirreno si fanno testimonial entusiasti anche tanti personaggi più o meno conosciuti. Scrittori affermati come Fabio Genovesi, Leonardo Gori, Nicola Lagioia, Divier Nelli, Giampaolo Simi, Elena Torre, Marco Vichi (ma anche i nipoti di Mario Tobino, il più grande fra i nostri scrittori). Viareggini illustri come Marcello Lippi o Stefania Sandrelli. Personaggi amati come il professor Franco Anichini o don Luigi Sonnenfeld. Personalità della cultura come Paolo Fornaciari, Marco Lenci, Adolfo Lippi o Rossella Marina. Ma in una sorta di mobilitazione generale della parte migliore della città – quella che invece di criticare e basta si rimbocca le maniche e si spende in prima persona – si uniscono a questa campagna associazioni, enti, imprenditori. La Croce Verde di Viareggio, i Lions e gli amici di Aurora Francesconi, ad esempio, che hanno destinato dei fondi per l’acquisto di libri. O i venti ristoratori che per due giorni hanno donato il prezzo del coperto alla biblioteca. O i cinema della città che per una sera hanno devoluto una quota del loro incasso per comprare nuovi volumi. O i commercianti del Mercato che hanno promosso una lotteria per raccogliere fondi. E ancora il mondo dell’arte, con la Fondazione Matteucci che per una settimana ha donato parte dell’incasso della mostra in corso in quei giorni. E come dimenticare due delle case editrici più importanti di Viareggio – la Pezzini editore e la Cinquemarzo – che hanno rifornito gratuitamente la Biblioteca dei loro titoli inseriti in catalogo negli ultimi anni. E poi le nostre banche – la Banca del Monte di Lucca e la Banca della Versilia, Garfagnana e Lunigiana – che si sono impegnate a sostegno della biblioteca. O la delegazione dell’Automobil Club di Viareggio, l’associazione balneari, la Fondazione Carnevale…
Un’onda lunga che non si ferma. L’entusiasmo di quei giorni, poi, non si è spento completamente. Perché molti altri libri sono arrivati anche nelle settimane e nei mesi a seguire. Con altri “libri sospesi” lasciati direttamente in biblioteca o nelle librerie della città. Un piccolo gesto che è ancora possibile anche in questi giorni di frenetici acquisti pre-natalizi, visto che alcune librerie viareggine hanno nuovamente esposto i loro contenitori dei libri sospesi.
L’associazione Amici del Festival Pucciniano presieduta da Eva Fabbri ha infatti deciso di donare alla Biblioteca comunale una serie di libri, cd e dvd legati alla musica lirica per avvicinare sempre di più il mondo dell’opera a quello della lettura. Un bel regalo che vale la pena svelare proprio nel giorno del compleanno della biblioteca. Auguri!
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