Proteste
Ex comandante rischia il processo per falso
di Cesare Bonifazi
Per Carlo Palmerini lunedì l’udienza preliminare in tribunale a Lucca Intanto chiede 200mila euro al Comune di Camaiore per il prepensionamento
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CAMAIORE. Lunedì è un giorno decisivo per Carlo Palmerini, l’ex comandante della polizia municipale di Camaiore. Il gup di Lucca dovrà decidere della richiesta di rinvio a giudizio che parla di tre reati a suo carico: falso ideologico con l’aggravante di aver commesso questo reato per coprirne altri due, ovvero la truffa e il peculato. Secondo la ricostruzione fatta della Procura, Palmerini avrebbe preso la macchina in dotazione alla polizia municipale per andare a una gara di tiro in Francia e poi avrebbe dichiarato di averla usata per “fare un servizio” o andare ad un “convegno”. L’ex comandante, secondo il pubblico ministero Piero Capizzoto, avrebbe infatti falsificato una dichiarazione sulla scheda di utilizzo della macchina. L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo lunedì., 18 dicembre.
Secondo la ricostruzione della Procura, nel novembre 2015 Carlo Palmerini, all’epoca comandante della Municipale, avrebbe utilizzato la Fiat Punto in dotazione al Comando per fare un viaggio di natura personale: avrebbe dichiarato infatti in una carta ufficiale di essere partito per Montebeliard, una località francese al confine con la Svizzera, per seguire un corso di formazione, un convegno, quando invece avrebbe preso parte a una gara di tiro riservata alle forze dell’ordine. Una cosa inerente al suo lavoro, ma non esattamente un servizio.
Intanto proprio Palmerini ha deciso di intraprendere un’altra azione legale contro il Comune di Camaiore rivolgendosi al tribunale del lavoro. L’ex comandante ha chiesto il reintegro nel posto di lavoro e quasi 200mila euro di stipendi arretrati. Infatti non è più comandante della Municipale dal giugno del 2016.
Nel ricorso, si legge nella delibera di giunta, Palmerini avrebbe chiesto al tribunale «di condannare il Comune a pagare le differenze retributive fino alla data del 1 giugno 2016, pari ad euro 198.035,05; di accertare che fra le parti si era perfezionata la volontà che il rapporto di lavoro proseguisse e di accertare l’illegittimità della condotta di sospensione unilaterale posta in essere dal Comune; di accertare, inoltre, che il rapporto contrattuale di lavoro è ancora in essere con diritto del ricorrente alla sua riammissione/reintegrazione al servizio». Palmerini è difeso dell’avvocato Daniele Biagini di Massa.
Il Comune ha deciso di opporsi in tribunale e ha affidato la propria difesa non ai legali interni, per motivi di opportunità, ma a un professionista esterno: l’avvocata viareggina Maria Gabriella Benedetti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Secondo la ricostruzione della Procura, nel novembre 2015 Carlo Palmerini, all’epoca comandante della Municipale, avrebbe utilizzato la Fiat Punto in dotazione al Comando per fare un viaggio di natura personale: avrebbe dichiarato infatti in una carta ufficiale di essere partito per Montebeliard, una località francese al confine con la Svizzera, per seguire un corso di formazione, un convegno, quando invece avrebbe preso parte a una gara di tiro riservata alle forze dell’ordine. Una cosa inerente al suo lavoro, ma non esattamente un servizio.
Intanto proprio Palmerini ha deciso di intraprendere un’altra azione legale contro il Comune di Camaiore rivolgendosi al tribunale del lavoro. L’ex comandante ha chiesto il reintegro nel posto di lavoro e quasi 200mila euro di stipendi arretrati. Infatti non è più comandante della Municipale dal giugno del 2016.
Nel ricorso, si legge nella delibera di giunta, Palmerini avrebbe chiesto al tribunale «di condannare il Comune a pagare le differenze retributive fino alla data del 1 giugno 2016, pari ad euro 198.035,05; di accertare che fra le parti si era perfezionata la volontà che il rapporto di lavoro proseguisse e di accertare l’illegittimità della condotta di sospensione unilaterale posta in essere dal Comune; di accertare, inoltre, che il rapporto contrattuale di lavoro è ancora in essere con diritto del ricorrente alla sua riammissione/reintegrazione al servizio». Palmerini è difeso dell’avvocato Daniele Biagini di Massa.
Il Comune ha deciso di opporsi in tribunale e ha affidato la propria difesa non ai legali interni, per motivi di opportunità, ma a un professionista esterno: l’avvocata viareggina Maria Gabriella Benedetti.
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