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VERSO LE ELEZIONI
Provincia, due consiglieri all’attacco del sindaco Verona
STAZZEMA. Sono quattro i candidati versiliesi del Partito Democratico – fra i dieci di tutta la Lucchesia - per la composizione del nuovo consiglio provinciale. Due di questi sono stazzemesi: c’è il...
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STAZZEMA. Sono quattro i candidati versiliesi del Partito Democratico – fra i dieci di tutta la Lucchesia - per la composizione del nuovo consiglio provinciale. Due di questi sono stazzemesi: c’è il sindaco Maurizio Verona e l’assessore alla cultura Serena Vincenti. Ma è il primo cittadino che pare essere in corsa per la vicepresidenza. Domenica 17 si elegge infatti solo il nuovo consiglio, mentre il presidente rimarrà Luca Menesini – sindaco di Capannori – per altri due anni. Ed è proprio la corsa del sindaco Verona a questa nuova carica che ha scatenato l'ira dei due consiglieri, ancora in maggioranza (ma solo formalmente), Marco Viviani ed Emanuela Olobardi. «Con non poca sorpresa – scrivono in una nota stampa Viviani e Olobardi - abbiamo preso atto della candidatura per il Pd Versiliese del sindaco di Stazzema Maurizio Verona, un personaggio che da tre anni e mezzo “dovrebbe amministrare” il Comune di Stazzema e che invece sta facendo sprofondare questo territorio in un decadimento mai vista prima. La sua gestione fa acqua da tutte le parti e questo è sotto gli occhi di tutti. Ci chiediamo come può una persona che non riesce a gestire nemmeno l’ordinario, in un Comune di circa 3000 abitanti, pensare di candidarsi per gestire l’intera Provincia?».
Molto dura la critica dei due consiglieri, la cui posizione – già ormai in rottura con quella di Verona e del resto della maggioranza – si fa ancora più distante da quella del primo cittadino. Lo testimoniano anche i tanti voti in consiglio comunali, contarti a quelli della giunta stazzemese, che riesce a mantenere la maggioranza grazie ad un voto di scarto. «Invitiamo tutti i consiglieri comunali della Provincia di Lucca a non votare Verona – affondano -. Anzi gli chiediamo, prima di andare a votare, di venire a Stazzema per rendersi conto personalmente». (t.b.g.)
Molto dura la critica dei due consiglieri, la cui posizione – già ormai in rottura con quella di Verona e del resto della maggioranza – si fa ancora più distante da quella del primo cittadino. Lo testimoniano anche i tanti voti in consiglio comunali, contarti a quelli della giunta stazzemese, che riesce a mantenere la maggioranza grazie ad un voto di scarto. «Invitiamo tutti i consiglieri comunali della Provincia di Lucca a non votare Verona – affondano -. Anzi gli chiediamo, prima di andare a votare, di venire a Stazzema per rendersi conto personalmente». (t.b.g.)
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