Gioco
debito fuori bilancio
Palasport, spunta il caso del gas non pagato
di Gabriele Buffoni
FORTE . Un debito di circa 80mila euro per una morosità nel pagamento dei costi della fornitura di gas e riscaldamento al palasport di Vittoria Apuana. E per il quale è stato presentato lo scorso...
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FORTE . Un debito di circa 80mila euro per una morosità nel pagamento dei costi della fornitura di gas e riscaldamento al palasport di Vittoria Apuana. E per il quale è stato presentato lo scorso settembre dall'azienda Diddi - una società a responsabilità limitata con sede a Pistoia - un decreto ingiuntivo a carico del comune di Forte dei Marmi e anche della società Hockey Forte dei Marmi. Spunta così, nell'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale fortemarmino - in calendario questa sera alle 21 a Villa Bertelli - una vicenda che si trascina ormai da 4 anni e che (si presume a breve) troverà finalmente la sua risoluzione: proprio nella seduta consiliare di domani infatti si procederà con il riconoscimento del debito fuori bilancio, ovvero il primo passo da compiere per avviare l'iter che porterà l'amministrazione a sanare l'importo mancato.
Negli ultimi anni di gestione del palasport da parte della società sportiva di via Ferrucci risultano per l'appunto non pagati i costi per la fornitura di servizi da parte della ditta pistoiese: una presa di posizione che il presidente rossoblù Piero Tosi e i suoi dirigenti adottarono in piena consapevolezza.
«Gli accordi presi con l'amministrazione comunale di allora (con sindaco ancora Umberto Buratti, ndr) erano chiari - spiega il presidente dell'Hockey Forte - noi avremmo pagato l'utenza per il riscaldamento, mentre gli altri costi relativi all'ammortamento degli impianti sarebbero stati a carico delle casse comunali. Così non è stato, perché dalle verifiche fatte dopo il primo anno di pagamento ci siamo accorti che nella cifra che versavamo erano addebitati anche queste ulteriori spese. Perciò negli ultimi 4 anni non abbiamo più pagato l'importo».
Nessun rischio però che il risanamento del debito da parte del comune, a fronte dell'ingiunzione presentata, si ripercuota sulle casse della società del patron Tosi. «Nell'ultimo anno - chiarisce l'assessore al bilancio Andrea Mazzoni - proprio per far fronte a questa spesa che avevamo messo in conto non abbiamo versato il contributo di circa 100mila euro che annualmente l'amministrazione assegna all'Hockey Forte. Di fatto quindi, sotto il profilo prettamente sostanziale - sottolinea - i conti tra di noi sono pari e non c'è né ci sarà alcun attrito con la società sportiva. Detto questo - spiega Mazzoni - una volta riconosciuto il debito fuori bilancio e completato il processo per sanarlo, trattandosi di un decreto ingiuntivo il comune dovrà formalmente rifarsi sulla società hockeistica chiedendo la cifra erogata. Cifra che però - assicura - faremo in modo, magari attraverso contributi suppletivi o altre soluzioni che verranno messe al vaglio, di far rientrare a disposizione dell'Hockey Forte».
Negli ultimi anni di gestione del palasport da parte della società sportiva di via Ferrucci risultano per l'appunto non pagati i costi per la fornitura di servizi da parte della ditta pistoiese: una presa di posizione che il presidente rossoblù Piero Tosi e i suoi dirigenti adottarono in piena consapevolezza.
«Gli accordi presi con l'amministrazione comunale di allora (con sindaco ancora Umberto Buratti, ndr) erano chiari - spiega il presidente dell'Hockey Forte - noi avremmo pagato l'utenza per il riscaldamento, mentre gli altri costi relativi all'ammortamento degli impianti sarebbero stati a carico delle casse comunali. Così non è stato, perché dalle verifiche fatte dopo il primo anno di pagamento ci siamo accorti che nella cifra che versavamo erano addebitati anche queste ulteriori spese. Perciò negli ultimi 4 anni non abbiamo più pagato l'importo».
Nessun rischio però che il risanamento del debito da parte del comune, a fronte dell'ingiunzione presentata, si ripercuota sulle casse della società del patron Tosi. «Nell'ultimo anno - chiarisce l'assessore al bilancio Andrea Mazzoni - proprio per far fronte a questa spesa che avevamo messo in conto non abbiamo versato il contributo di circa 100mila euro che annualmente l'amministrazione assegna all'Hockey Forte. Di fatto quindi, sotto il profilo prettamente sostanziale - sottolinea - i conti tra di noi sono pari e non c'è né ci sarà alcun attrito con la società sportiva. Detto questo - spiega Mazzoni - una volta riconosciuto il debito fuori bilancio e completato il processo per sanarlo, trattandosi di un decreto ingiuntivo il comune dovrà formalmente rifarsi sulla società hockeistica chiedendo la cifra erogata. Cifra che però - assicura - faremo in modo, magari attraverso contributi suppletivi o altre soluzioni che verranno messe al vaglio, di far rientrare a disposizione dell'Hockey Forte».
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