Il Tirreno

Versilia

Via libera al mutuo che salva i Comuni

di Donatella Francesconi
Via libera al mutuo che salva i Comuni

Anche Viareggio può prestare le garanzie chieste da Mediocredito

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VIAREGGIO. Via libera per il Comune di Viareggio alla garanzia del mutuo con Mediocredito, per chiudere la partita del contenzioso rifiuti con Tev-Veolia senza che i Comuni di Pietrasanta e Massarosa finiscano a loro volta in dissesto. Il parere che scioglie le resistenze del sindaco Giorgio Del Ghingaro ed il no già formalmente espresso dal ragioniere capo del Comune di Viareggio, Alberto Bartalucci, arriva Giancarlo Verde, direttore centrale della Finanza locale, Dipartimento affari interni e territoriali del ministero dell’interno. Verde è il dirigente del ministero che si occupano anche del dissesto di Viareggio, e con il quale Del Ghingaro ha stretto un rapporto intenso fin dal proprio insediamento.

Il caso che ha fatto bollire il rapporto tra i Comuni della Versilia in questi ultimi giorni è quello della fidejussione da sottoscrivere per garantire il mutuo che chiude la vecchia partita rifiuti per il quale il Consorzio ambiente Versilia ha strappato cifre più vantaggiose di quelle ipotizzate quando la vicenda è iniziata. La «prudenza del responsabile finanziario (Bartalucci, ndr) - scrive Verde - che manifesta qualche perplessità circa il rilascio della fidejussione è comprensibile». Ed il motivo è «un disavanzo del Comune che evidenza una criticità finanziaria in corso». Difficoltà non superata, dunque, ma viva, attuale. «Allo stesso tempo - continua Verde - tale prudenza appare eccessiva se l’eventuale rilascio della fidejussione, da parte del Comune di Viareggio, , può consentire al Consorzio (Cav, ndr) il perfezionamento di un procedimento finalizzato ad una vantaggiosa definizione di una transazione relativa ad un debito del Consorzio e, dunque, pro quota anche del Comune di Viareggio, con un consistente risparmio per il Comune di Viareggio per effetto della composizione bonaria del contenzioso. Naturalmente sarà molto importante spiegare tutti questi passaggi nell’atto di assenso alla transazione».

L’ostacolo alla partecipazione di Viareggio all’operazione è, dunque, rimosso. Il mutuo può essere contratto, essendovi già la comunicazione dell’esito positivo alla concessione del finanziamento da parte di Mediocredito Spa. Evitando così lo spettro del dissesto per altri Comuni. Tra le garanzie richieste - ricorda il presidente di Cav, Franco Mungai, nella comunicazione inviata il 12 dicembre ai Comuni ed alla Regione - «viene nuovamente specificata la necessità che i Comuni prestino propria garanzia, ciascuno per la propria quota di appartenenza, tramite delibera consiliare». Preso atto del via libera arrivato dal ministero e delle verifiche in corso da parte della Regione (che porterebbero ad analoga conclusione), Mungai scrive: «Considerata l’estrema importanza ed urgenza della procedura in corso si viene a richiedere di voler dare riscontro alla presente richiesta, entro 5 giorni dal ricevimento della presente, comunicando la disponibilità a prestare garanzia. La mancata risposta verrà considerata come parere negativo e come indisponibilità dell’Ente a procedere. Con gravi conseguenze per tutti i Comuni consorziati e la necessità, da parte di Cav, di individuare in urgenza forme alternative e sostitutive ad oggi molto incerte e di dubbia fattibilità». Non esclusi il ricorso alla Corte dei Conti, come ipotizzerebbe Giuseppe Priolo, commissario prefettizio a Pietrasanta.

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