Il Tirreno

Versilia

l’annuncio 

La Cgil lascia lo studio Del Ghingaro

La Cgil lascia lo studio Del Ghingaro

Tutta l’attività contabile affidata al livello regionale del sindacato

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. A fine novembre (il 29) la Cgil provinciale di Lucca ha scritto alla studio associato Del Ghingaro-Quiriconi manifestando l’intenzione di interrompere il contratto stipulato per i servizi che lo studio garantisce da tempo all’organizzazione sindacale, compreso il pagamento di stipendi e fornitori.

«Se ne occuperà la Cgil regionale»: così Rossano Rossi, segretario generale della Cgil provinciale conferma al “Tirreno” la scelta di recedere dal rapporto con lo studio di professionisti che vede tra i soci l’attuale sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, insieme al collega Andrea Quiriconi. Il quale è, tra le altre cose, anche presidente del Collegio dei revisori di Gaia. Professionisti noti ed apprezzati sia nell’ambito privato che in quello pubblico.

«Avevo annunciato che avrei deciso in tal senso», è l’unica altra considerazione che aggiunge Rossi. Il quale è arrivato, nel giugno 2016, alla guida della Cgil provinciale dopo che la stessa è uscita da un periodo di commissariamento, non senza dover tenere ancora alta l’attenzione al far tornare i conti. Ed in questo senso, pare di capire, che va la decisione del segretario generale da non considerare fulmine a ciel sereno.

Del Ghingaro, dal canto suo, conferma al “Tirreno” la propria scelta di non commentare la propria attività lavorativa come professionista. E, dunque, non fornisce particolari e non commenta una vicenda «che attiene a vicenda non istituzionali».

Da quello che trapela dal sindacato, dopo la comunicazione di fine novembre è in corso la fase di passaggio delle consegne tra lo studio Del Ghingaro e la Cgil, con gli uffici del sindacato che dovranno occuparsi di tutto quanto compete i pagamenti della Cgil e le competenze relative ai bilanci. Passaggio di consegne che ha anche dei risvolti tecnici.

Nei primi mesi di governo della città, dopo la vittoria alle elezioni amministrative 2015, il rapporto tra Del Ghingaro professionista con la Cgil era stato oggetto di un dibattito dai toni intensi fuori e dentro il sindacato. E nel corso di quest’anno lo stesso Del Ghingaro è stato il committente responsabile della Cgil per la campagna referendaria nazionale sul lavoro.

Un rapporto stretto quello con il sindacato, dunque, e duraturo nel tempo che Del Ghingaro divide, sia pur su un fronte diverso in quanto ad esperienze fatte, con il proprio vice sindaco Valter Alberici il quale ha trascorso una vita nei panni di sindacalista e funzionario della Cgil prima di passare ad occuparsi di pubblica amministrazione e diventare il braccio destro di Del Ghingaro, prima a Capannori e poi a Viareggio.

Donatella Francesconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze