Sicurezza
SPORTING PIETRASANTA
Acquistati 588 seggiolini per lo stadio che chiuderà
PIETRASANTA. Lo stadio comunale? «Lo chiuderemo e ci faremo dei parcheggi» come da mantra dell’ex sindaco Massimo Mallegni. Sarà. Nel frattempo, però, lo stadio è sempre al suo posto, Mallegni si è...
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PIETRASANTA. Lo stadio comunale? «Lo chiuderemo e ci faremo dei parcheggi» come da mantra dell’ex sindaco Massimo Mallegni. Sarà. Nel frattempo, però, lo stadio è sempre al suo posto, Mallegni si è dimesso da sindaco e lo Sporting Pietrasanta 1909, la società presieduta da Serafino Coluccini, che per i prossimi 3 anni gestirà l’impianto, ha messo mano al portafoglio per rimetterlo a nuovo, nei limiti del possibile. In che modo? Ad esempio acquistando – dopo il via libera del Comune – ben 588 seggiolini per la tribuna coperta.
«Abbiamo rimosso quelli vecchi e acquistato nuovi posti a sedere per garantire la giusta comodità e anche un’immagine decorosa alle tribune – fa sapere Gabriele Ulivi, direttore sportivo di una società che può contare, oltre che sull’entusiasmo di Coluccini, sull’apporto di Giacomo Carella, Simone Baldacci e di un nutrito gruppo di amici – così come verrà riverniciato parte dell’impianto con i colori storici del Pietrasanta – biancocelesti e bordeaux – è un progetto a medio-termine: lo stadio deve essere la casa dei pietrasantini, un posto dove ritrovarsi e guardare una partita in un ambiente confortevole».
E allora ecco che sono stati risistemati e imbiancati gli spogliatoi, rimesso a posto il bar, adeguato il tunnel che accompagna le squadre sul terreno di gioco. E a proposito del terreno di gioco. «Visti gli impegni già presi non possiamo metterci mano come vorremmo – fa sapere Ulivi – però lo abbiamo seminato, rullato e reso più giocabile. In futuro faremo un intervento più importante. Soprattutto siamo felici di poter contare su un gruppo di amici che dedicano il loro tempo libero a fare lavori e a migliorare la struttura. Siamo solamente agli inizi di un progetto che già oggi ci entusiasma».
Nel frattempo lo Sporting Pietrasanta, domina il campionato di terza categoria: primo posto, in splendida solitudine.
(l.b.)
«Abbiamo rimosso quelli vecchi e acquistato nuovi posti a sedere per garantire la giusta comodità e anche un’immagine decorosa alle tribune – fa sapere Gabriele Ulivi, direttore sportivo di una società che può contare, oltre che sull’entusiasmo di Coluccini, sull’apporto di Giacomo Carella, Simone Baldacci e di un nutrito gruppo di amici – così come verrà riverniciato parte dell’impianto con i colori storici del Pietrasanta – biancocelesti e bordeaux – è un progetto a medio-termine: lo stadio deve essere la casa dei pietrasantini, un posto dove ritrovarsi e guardare una partita in un ambiente confortevole».
E allora ecco che sono stati risistemati e imbiancati gli spogliatoi, rimesso a posto il bar, adeguato il tunnel che accompagna le squadre sul terreno di gioco. E a proposito del terreno di gioco. «Visti gli impegni già presi non possiamo metterci mano come vorremmo – fa sapere Ulivi – però lo abbiamo seminato, rullato e reso più giocabile. In futuro faremo un intervento più importante. Soprattutto siamo felici di poter contare su un gruppo di amici che dedicano il loro tempo libero a fare lavori e a migliorare la struttura. Siamo solamente agli inizi di un progetto che già oggi ci entusiasma».
Nel frattempo lo Sporting Pietrasanta, domina il campionato di terza categoria: primo posto, in splendida solitudine.
(l.b.)
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