Sicurezza
Un parcheggio al posto della sottostazione Fs
di Donatella Francesconi
È il progetto del sindaco Del Ghingaro. L’amministrazione chiede un incontro a Rfi L’impianto, rinnovato tecnicamente, si sposterà in zona Comparini
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VIAREGGIO. Un parcheggio al posto della sottostazione elettrica delle Ferrovie, in via Burlamacchi. È il progetto del sindaco, Giorgio Del Ghingaro, che ha scritto a Rete Ferroviaria italiana per gli ultimi passaggi necessari a poter inserire l’opera nel Regolamento urbanistico al quale stanno lavorando gli uffici comunali.
L’area, in realtà, è passata alla gestione dell’azienda elettrica Terna. La quale - così le parole del primo cittadino - ha in progetto la costruzione di una maxi cabina elettrica «che avrà la stessa funzione dell’attuale sottostazione» in zona Comparini, dove sono alcuni terreni liberi. Una volta portata a termine questa parte tecnica dell’operazione, la sottostazione potrà essere smantellata.
Il Regolamento urbanistico lasciato in eredità dall’amministrazione Marcucci, e poi quello della Giunta Lunardini che vi si ispirava, prevedevano per quell’area centralissima un agglomerato di abitazioni e negozi con i relativi parcheggi. Adesso, invece il progetto dell’amministrazione Del Ghingaro sembra un altro: un’area di parcheggio destinata alla stazione ferroviaria, «così da liberare completamente piazza Dante dalle auto, in un’ottica di recupero completo della piazza». Dal nuovo parcheggio (che non potrà che essere gestito dalla società della sosta pubblico-privata, la quale vede insieme Comune ed Impresa Del Pistoia) alla stazione si arriverà - è ancora il progetto di Del Ghingaro - «con un sistema di navette». Considerando anche che l’azienda del trasporto, Ctt Nord, ha definito lo spostamento del deposito nell’area ex Clap al Marco Polo e si appresta a ricontrattare con l’amministrazione viareggina il servizio sul territorio comunale. Area ex Clap che il Ctt avrebbe quasi venduto, facendola diventare uno dei “contenitori” urbani che entreranno di diritto nel nuovo Regolamento urbanistico il cui cuore è costituito proprio dal futuro di queste aree in città.
Nell’ultima comunicazione inviata Rfi l’assessore Federico Pierucci ha fatto presente alla società di Ferrovie come tutto ciò che doveva essere definito con Terna, dal punto di vista tecnico, è stato definito. Concludendo: «Nello spirito della fattiva collaborazione tra questo Ente e la società da voi rappresentata, siamo a richiedere un sollecito riscontro. Rimanendo a disposizione, per la convocazione se necessario, di un apposito incontro con tutti i soggetti interessati».
L’area, in realtà, è passata alla gestione dell’azienda elettrica Terna. La quale - così le parole del primo cittadino - ha in progetto la costruzione di una maxi cabina elettrica «che avrà la stessa funzione dell’attuale sottostazione» in zona Comparini, dove sono alcuni terreni liberi. Una volta portata a termine questa parte tecnica dell’operazione, la sottostazione potrà essere smantellata.
Il Regolamento urbanistico lasciato in eredità dall’amministrazione Marcucci, e poi quello della Giunta Lunardini che vi si ispirava, prevedevano per quell’area centralissima un agglomerato di abitazioni e negozi con i relativi parcheggi. Adesso, invece il progetto dell’amministrazione Del Ghingaro sembra un altro: un’area di parcheggio destinata alla stazione ferroviaria, «così da liberare completamente piazza Dante dalle auto, in un’ottica di recupero completo della piazza». Dal nuovo parcheggio (che non potrà che essere gestito dalla società della sosta pubblico-privata, la quale vede insieme Comune ed Impresa Del Pistoia) alla stazione si arriverà - è ancora il progetto di Del Ghingaro - «con un sistema di navette». Considerando anche che l’azienda del trasporto, Ctt Nord, ha definito lo spostamento del deposito nell’area ex Clap al Marco Polo e si appresta a ricontrattare con l’amministrazione viareggina il servizio sul territorio comunale. Area ex Clap che il Ctt avrebbe quasi venduto, facendola diventare uno dei “contenitori” urbani che entreranno di diritto nel nuovo Regolamento urbanistico il cui cuore è costituito proprio dal futuro di queste aree in città.
Nell’ultima comunicazione inviata Rfi l’assessore Federico Pierucci ha fatto presente alla società di Ferrovie come tutto ciò che doveva essere definito con Terna, dal punto di vista tecnico, è stato definito. Concludendo: «Nello spirito della fattiva collaborazione tra questo Ente e la società da voi rappresentata, siamo a richiedere un sollecito riscontro. Rimanendo a disposizione, per la convocazione se necessario, di un apposito incontro con tutti i soggetti interessati».
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