Toscana
la vertenza
Sea verso lo sciopero: incontro in Prefettura
VIAREGGIO. Incontro in Prefettura, questa mattina alle 10,30, per il tentativo di conciliazione con i sindacati di Sea Ambiente e Sea Risorse in vista dello sciopero proclamato per giovedì 14...
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Incontro in Prefettura, questa mattina alle 10,30, per il tentativo di conciliazione con i sindacati di Sea Ambiente e Sea Risorse in vista dello sciopero proclamato per giovedì 14 dicembre. La questione che agita Cgil, Uil e Fiadel - sono queste le tre organizzazioni sindacali convocate in Prefettura oggi per il tentativo di conciliazione - è quella della manifestazione di interesse bandita dal Comune di Camaiore per la ricerca di un nuovo soggetto, nell’ambito di Reti Ambiente, che offra un miglior servizio rispetto a Sea e ad un costo minore. Niente toglie - il sindaco Alessandro Del Dotto l’ha sempre dichiarato - che anche Sea Ambiente si faccia avanti con una proposta più efficiente e maggiormente economica, garantendosi così il mantenimento del servizio.
Sul fronte occupazionale, alla fine dell’estate prima e con la presa di posizione di Camaiore poi, i sindacati di Sea hanno chiesto a gran voce l’assunzione dei precari per fare fronte ad un servizio di porta a porta spinto che richiede sempre maggiori unità di personale.
Eppure - è bene ricordarlo - le lavorazioni all’impianto di via Comparini sono state affidate ad una cooperativa di pulizia che vi impiega proprio personale e su questo i sindacati non hanno fatto volare una mosca.
Inoltre, nel corso dell’”Open day” a Pioppogatto sabato scorso il presidente di Ers, Alberto Ramacciotti, ed il direttore Walter Bresciani Gatti, hanno spiegato che nel passaggio dell’impianto da “Vera” (società che vedeva socie al 50% le due Sea) ad Ersu, almeno 4 persone sono state incentivate al prepensionamento. Perché non sono state riassorbite al lavoro in Sea? (d.f.)
Sul fronte occupazionale, alla fine dell’estate prima e con la presa di posizione di Camaiore poi, i sindacati di Sea hanno chiesto a gran voce l’assunzione dei precari per fare fronte ad un servizio di porta a porta spinto che richiede sempre maggiori unità di personale.
Eppure - è bene ricordarlo - le lavorazioni all’impianto di via Comparini sono state affidate ad una cooperativa di pulizia che vi impiega proprio personale e su questo i sindacati non hanno fatto volare una mosca.
Inoltre, nel corso dell’”Open day” a Pioppogatto sabato scorso il presidente di Ers, Alberto Ramacciotti, ed il direttore Walter Bresciani Gatti, hanno spiegato che nel passaggio dell’impianto da “Vera” (società che vedeva socie al 50% le due Sea) ad Ersu, almeno 4 persone sono state incentivate al prepensionamento. Perché non sono state riassorbite al lavoro in Sea? (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
