Toscana
Allerta meteo fino all’alba poi tutti in classe
Riaprono le scuole a Viareggio e in Versilia dopo una giornata di pioggia e disagi
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VIAREGGIO. Allerta meteo rossa prorogata fino alle 6 di stamani a Viareggio, un po’ meno grave, ovvero arancione, nel resto della Versilia. Poi la situazione dovrebbe tornare a poco a poco alla normalità. Per questo tutti e sette i Comuni versiliesi hanno deciso di riaprire scuole e impianti sportivi. Stamani, dunque, tutti di nuovo in classe.
Tutte le scuole aperte. Il provvedimento è stato concordato a livello provinciale nel pomeriggio di ieri sulla base dell’aggiornamento dell’ultimo allerta meteo emesso dalla Regione. I sindaci si sono riservati di valutare la scelta per qualche ora ma alla fine, poco prima delle 20, riscontrato che non si erano sviluppate criticità importanti sul territorio, tutti hanno confermato ufficialmente la notizia.
Vertice in prefettura. La decisione è stata assunta nel corso dell’incontro svoltosi a Palazzo Ducale a Lucca, alla presenza del prefetto Maria Laura Simonetti, del presidente della Provincia Luca Menesini, di alcuni sindaci e amministratori comunali e dei rappresentanti delle forze dell’ordine e degli altri soggetti coinvolti, a seguito dell’aggiornamento dell’allerta meteo da parte della Regione che ha differenziato i livelli di rischio a seconda delle zone del nostro territorio.
Protezione civile. Fino alle 6 di stamani sono rimasti operativi tutti i centri comunali della protezione civile. Ma tutto sommato l’allerta rossa ha lasciato dietro di sé più disagi che danni.
Tanti disagi, pochi danni. A Viareggio è stato allagato il sottopasso della stazione, a Pietrasanta tre abitazioni nella zona di Strettoia sono state fatte evacuare per precauzione, a Forte dei Marmi è stato chiuso il pontile. Ma, come detto, nessun danno importante alle cose e tantomeno alle persone.
Canali sotto controllo. La rete dei canali gestita dal Consorzio di Bonifica ha retto. Sono stati chiusi in via precauzionale i varchi lungo il Fiume Versilia (scalette di risalita, cancelli e la rampa in via delle Ciocche), ma il fiume non ha raggiunto il livello di guardia e i livelli sono rimasti nella norma. Nella norma anche le oscillazioni dei livelli di Fiumetto, Baccatoio, Camaiore, Burlamacca. Accesi tutti i 23 impianti idrovori, presidiati giorno e notte dal personale del Consorzio.
Blackout in alta Versilia. In alta Versilia i disagi più pesanti, con ben quattordici ore di blackout per quattrocento persone, gli abitanti delle frazioni di Cardoso, Volegno e Pruno. Da domenica sera – si ipotizza a causa della caduta di una pianta (nel cuore del bosco) sui cavi elettrici – molte abitazioni della vallata stazzemese sono rimaste al buio fino a ieri a mezzogiorno. Per ridare energia elettrica ai tre paesi gli addetti dell’Enel hanno dovuto lavorare in una zona impervia, nel bosco, e sotto l’incessante pioggia. «Si è verificato un grosso guasto e gli operai hanno dovuto lavorare in condizioni meteo non ideali – ha spiegato il sindacodi Stazzema Maurizio Verona – perciò i tempi di riparazione si sono prolungati».
Frane e smottamenti. Vi sono poi stati qualche smottamento e due piccole frane prima del paese di Palagnana. Ma terminate le piogge il pericolo non sarà cessato del tutto, perché bisognerà vedere come il terreno reggerà tuttya l’acqua accumulata tra domenica e oggi.
Fake news e querele. Nel tardo pomeriggio di ieri qualcuno ha fatto circolare sul web immagini create ad hoc di post corredati dallo stemma del Comune di Viareggio nei quali si parla di una presunta chiusura delle scuole per stamani. «Tale notizia - ha commentato l’amministrazione Del Ghingaro con una nota - non solo è falsa ma configura varie ipotesi di reato, fra cui il falso, l'uso abusivo di sigilli o segni di autenticazione e procurato allarme. Non solo, in seguito alla circolazione di tale immagine, il centralino della polizia municipale è stato subissato di chiamate per avere chiarimenti, creando un possibile disservizio verso chi invece avrebbe potuto averne davvero bisogno». Da qui la decisione di denunciare l’accaduto alla procura.
ALTRO SERVIZIO A PAG. 9.
Tutte le scuole aperte. Il provvedimento è stato concordato a livello provinciale nel pomeriggio di ieri sulla base dell’aggiornamento dell’ultimo allerta meteo emesso dalla Regione. I sindaci si sono riservati di valutare la scelta per qualche ora ma alla fine, poco prima delle 20, riscontrato che non si erano sviluppate criticità importanti sul territorio, tutti hanno confermato ufficialmente la notizia.
Vertice in prefettura. La decisione è stata assunta nel corso dell’incontro svoltosi a Palazzo Ducale a Lucca, alla presenza del prefetto Maria Laura Simonetti, del presidente della Provincia Luca Menesini, di alcuni sindaci e amministratori comunali e dei rappresentanti delle forze dell’ordine e degli altri soggetti coinvolti, a seguito dell’aggiornamento dell’allerta meteo da parte della Regione che ha differenziato i livelli di rischio a seconda delle zone del nostro territorio.
Protezione civile. Fino alle 6 di stamani sono rimasti operativi tutti i centri comunali della protezione civile. Ma tutto sommato l’allerta rossa ha lasciato dietro di sé più disagi che danni.
Tanti disagi, pochi danni. A Viareggio è stato allagato il sottopasso della stazione, a Pietrasanta tre abitazioni nella zona di Strettoia sono state fatte evacuare per precauzione, a Forte dei Marmi è stato chiuso il pontile. Ma, come detto, nessun danno importante alle cose e tantomeno alle persone.
Canali sotto controllo. La rete dei canali gestita dal Consorzio di Bonifica ha retto. Sono stati chiusi in via precauzionale i varchi lungo il Fiume Versilia (scalette di risalita, cancelli e la rampa in via delle Ciocche), ma il fiume non ha raggiunto il livello di guardia e i livelli sono rimasti nella norma. Nella norma anche le oscillazioni dei livelli di Fiumetto, Baccatoio, Camaiore, Burlamacca. Accesi tutti i 23 impianti idrovori, presidiati giorno e notte dal personale del Consorzio.
Blackout in alta Versilia. In alta Versilia i disagi più pesanti, con ben quattordici ore di blackout per quattrocento persone, gli abitanti delle frazioni di Cardoso, Volegno e Pruno. Da domenica sera – si ipotizza a causa della caduta di una pianta (nel cuore del bosco) sui cavi elettrici – molte abitazioni della vallata stazzemese sono rimaste al buio fino a ieri a mezzogiorno. Per ridare energia elettrica ai tre paesi gli addetti dell’Enel hanno dovuto lavorare in una zona impervia, nel bosco, e sotto l’incessante pioggia. «Si è verificato un grosso guasto e gli operai hanno dovuto lavorare in condizioni meteo non ideali – ha spiegato il sindacodi Stazzema Maurizio Verona – perciò i tempi di riparazione si sono prolungati».
Frane e smottamenti. Vi sono poi stati qualche smottamento e due piccole frane prima del paese di Palagnana. Ma terminate le piogge il pericolo non sarà cessato del tutto, perché bisognerà vedere come il terreno reggerà tuttya l’acqua accumulata tra domenica e oggi.
Fake news e querele. Nel tardo pomeriggio di ieri qualcuno ha fatto circolare sul web immagini create ad hoc di post corredati dallo stemma del Comune di Viareggio nei quali si parla di una presunta chiusura delle scuole per stamani. «Tale notizia - ha commentato l’amministrazione Del Ghingaro con una nota - non solo è falsa ma configura varie ipotesi di reato, fra cui il falso, l'uso abusivo di sigilli o segni di autenticazione e procurato allarme. Non solo, in seguito alla circolazione di tale immagine, il centralino della polizia municipale è stato subissato di chiamate per avere chiarimenti, creando un possibile disservizio verso chi invece avrebbe potuto averne davvero bisogno». Da qui la decisione di denunciare l’accaduto alla procura.
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