Il Tirreno

Versilia

La favolosa Versilia in vetrina al Senato

di ADOLFO LIPPI
La favolosa Versilia in vetrina al Senato

La presentazione del libro su Gherardo Guidi è stata l’occasione  per raccontare aneddoti, personaggi e momenti indimenticabili 

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Eruttiva, proponente, ambiziosa, la Versilia ha conquistato per un’intera giornata le severe aule del Senato a Roma raccontando il suo spettacolare passato, annunciando le future stagioni puntando sui giovani e sugli eventi mondani. L’occasione è stata la presentazione del libro “Così ho sedotto la notte” su Gherardo Ghidi, patron de “La Bussola” e de “La Capannina” che si è effuso davanti ad un parterre con Vittorio Sgarbi, Liana Orfei, Tony Renis, i senatori Massoni e Naccarato e i tantissimi giornalisti. Faceva da speaker e da intervistatore Gigi Marzullo.

Il libro scritto da Guidi con Gianluca Tenti, con interventi di Jerry Calà, Carlo Conti, Gino Paoli, Enrico Salvadori, è la narrazione, gustosa e puntuale di trent’anni di vita della Versilia musicale e “cremosa” tutta incentrata su locali prestigiosissimi dove si scapricciarono i più blasonati vip di ogni stagione, da Gianni Agnelli ai Moratti, da Baby Pignattari a Franco Califano, da Curzio Malaparte a Marcello Mastroianni.

Con un bel richiamo al lontano passato che vide transitare e soggiornare poeti quali Gabriele D’Annunzio (con la Duse) e Thomas Mann, Lawrence e Pasolini, Picasso e Alberto Moravia e De Chirico e Carrà, il racconto di Gherardo Guidi non tralascia le vedettes dello show business da Renato Carosone a Renato Zero, da Peppino di Capri a Carlo Vanzina che qui girò parecchi film, da Gilbert Becaud a Paul Anka, da Chet Baker a Xavier Cugat con Abbe Lane.

Notti stellari, notti magiche e incantate sono state così rievocate in un aula, la sala Nassirya del Senato della Repubblica, generalmente atta ad accogliere ben più problematiche discussioni. Ma una volta tanto, grazie al presidente Grasso, s’è riconosciuto all’industria leggera italiana e soprattutto versiliese un proprio peso sull’economia al quale il turismo tanto apporta. Così mentre Tony Renis spiegava la sua costante presenza nella nostra riviera accanto ad Andrea Bocelli, Sgarbi, che a Pietrasanta è quasi di casa, testimoniava che, nel girovagare estivo dei vip, Viareggio e Forte dei Marmi sono ancora mete ambite e cercate, poiché possediamo grandi e confortevoli alberghi e ristoranti di primissimo ordine, locali da ballo di noto prestigio e ancoraggi per yachts davanti al club nautico da far invidia.

Sollecitato da Gigi Marzullo e da un preciso intervento della moglie Carla, Gherardo Guidi ha poi parlato sulle capacità che si devono avere, intuizioni proprio psicologiche per accontentare il pubblico che ogni anno si rinnova, un pubblico di ragazzi che ha ormai sostituito i blasonati “matusa” che indossavano candide giacche bianche e portavano anche in estate la cravatta. Dal valzer alla musica tecno, “Bussola” e Capannina hanno visto sopra i loro palcoscenici transitare mode ed esperienze. Il libro di Guidi “Così ho sedotto la notte” è uno strumento indispensabile per comprendere come si formino e come si trasformino i gusti, generazione dopo generazione, sicché il “sapore di mare”, passato da Stefania Sandrelli a Ilary Blasi, da Virna Lisa a Laura Chiatti, ha visto cambiare, profondamente, tutte le abitudini dei vacanzieri; e così mentre ieri si andava in “Capannina” a qualsiasi ora per giocare a canasta o a poker (proibito) adesso si va alle una la notte per scatenarsi e sballare fino all’alba.

La Versilia è ancora un richiamo. Dal Senato viene più che una speranza. Esperti quali Marzullo e Tony Renis, confermati da Guidi, dicono che si può ancora puntare sulle nostre indistruttibili spiagge. E non a caso grandi alberghi, vedi il Plaza a Viareggio, si stanno rinnovando con investimenti imponenti; altri interventi memorabili li sta facendo Roberto Brunetti al Principe di Piemonte beach e il sindaco di Camaiore Alessandro De Dotto, che firma un accordo con Mimmo D’Alessandro per rilanciare quell’area che fu della leggendaria Bussola Domani di Sergio Bernardini (eppoi Brunetti). Si annuncia così un’estate, quella del 2018, ancora più appagante di quella trascorsa. Ma resta una dolce malinconia, sfogliando il libro di Gherardo Guidi, pimpante come sempre, a guardare le foto dei nostri anni, ahimé, passati. Con Isabella Ferrari e Riccardo Nuti, Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello, Claudia Gerini e Valeria Marini, Louis Armstrong ed Ella Fitzgerald, Roberto Benigni e Renato Salvatori, Adriano Galliani, Pippo Baudo, Emanuele Filiberto di Savoia, Adriano Panatta, Federica Pellegrini e tanti altri ancora. Un buon ricordo lo lasciò anche Oriana Fallaci che prima della sua tragica fine volle toccare per l’ultima volta il mare. E fu il nostro mare di Versilia anche per lei irrinunciabile.



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